Diario Mundial 2018: Day 15 Diario Mundial 2018: Day 15
Siamo giunti al giro di boa di questo Mondiale, con le partite previste in questa giornata si concluderà la fase a gironi e avremo... Diario Mundial 2018: Day 15

Siamo giunti al giro di boa di questo Mondiale, con le partite previste in questa giornata si concluderà la fase a gironi e avremo il tabellone completo degli ottavi di finale.

Il programma prevede nel pomeriggio le sfide del gruppo H (Senegal-Colombia e Giappone-Polonia) mentre in serata si concluderà tutto con il gruppo G (Inghilterra-Belgio e Panama-Tunisia).

Si parte dunque subito forte con il gruppo H in cui tutte le squadre, eccezion fatta per la Polonia, hanno possibilità di qualificazione.

Senegal-Colombia ha tutta l’aria di uno spareggio perchè si presuppone che dall’altra parte la Polonia non abbia molta voglia di combinare casotti, anche se presto vedremo che non sarà così.

La formazione dei Leoni della Teranga presenta subito qualche novità, a noi particolarmente gradita

Nel frattempo, dall’altra parte, i tifosi del Giappone sono più carichi che mai

La partita tra Senegal e Colombia è molto bloccata perchè entrambe le squadre si rendono conto che la posta in gioco è elevatissima. Alla mezzora un duro colpo per i Cafeteros che sono costretti a rinunciare per infortunio a James Rodriguez, già non al meglio nelle prime due sifde.

Brutto colpo per la Colombia anche se a subentrare al Bandido è un nostro pupillo da sempre: Luis Muriel.

Le cose non vanno meglio nella partita tra Giappone e Polonia: a fine primo tempo però, contrariamente a tutti i pronostici, è la Polonia a sfiorare il gol con un colpo di testa di Grosicki. Il portiere dei nipponici sfodera un intervento prodigioso e nega il gol ai polacchi.

Entrambi i primi tempi si concludono sullo 0-0.

Al rientro in campo il Senegal appare sempre più contratto mentre la Colombia, che deve a tutti i costi vincere, cerca di fare qualcosa in più, sospinta sugli spalti dal fan club di Zapata.

Nell’altra sfida, incredibilmente, è la Polonia a trovare la via del gol con Jan Bednarek: iniziano i calcoli più sfrenati ed i primi psicodrammi collettivi. Il portiere del Senegal è una calamità pronta ad accadere ad ogni uscita.

Al minuto 74 viene assegnato un corner ai Cafeteros ed il difensore del Barcellona Yerry Mina insacca nuovamente di testa.

Non contento, in preda a trance agonistica, prova subito a combinare un disastro.

Si va paventando una ipotesi terribile, di cui tutti avevamo parlato ma che in fondo nessuno pensava realmente si verificasse: con questi risultati Senegal e Giappone sarebbero in perfetta parità su tutto (differenza reti, gol segnati, scontri diretti) per questo la qualificazione verrebbe decisa con il criterio del Fair Play, con il Giappone avanti in quanto ha solo 4 calciatori ammoniti a fronte dei 6 del Senegal.

Nell’altra sfida tra Giappone e Polonia negli ultimi 15 minuti si smette sostanzialmente di giocare: i Giapponesi si passano la palla tra loro mentre i polacchi fingono infortuni per perdere tempo con le sostituzioni. Il pubblico fischia.

Il Giappone si assume il rischio di sperare che l’altro risultato non cambi e così accadrà, perchè nè la Colombia nè il Senegal riusciranno a trovare la via del gol. Nonostante le nostre accorate e disperate esortazioni finali passano agli ottavi Colombia e Giappone.

Le ultime partite dei gironi, come detto, sono Inghilterra-Belgio e Panama-Tunisia. Nella prima partita le formazioni schierate dai due tecnici non fanno presagire nulla di buono.

Nei giorni scorsi si è parlato molto del fatto che, probabilmente, sarebbe più conveniente arrivare al secondo posto del girone in quanto il tabellone sarebbe più favorevole. Essendo le due squadre in perfetta parità su tutto in caso di pareggio si sarebbe dovuti ricorrere al Fair Play, come per Senegal e Giappone, solo che in questo caso c’era il timore, che per noi era speranza, che la gara fosse a perdere, cioè a randellare come matti per ottenere un cartellino in più dell’avversario.

Timore che ben presto svanisce in quanto le due squadre giocano tutto sommato a viso aperto creando subito occasioni da gol pericolose.

Ah giusto si sta giocando anche Panama-Tunisia, partita di vero culto che, seppur distrattamente, non ci perderemmo per nulla al mondo.

In ogni caso i primi tempi scorrono via senza grossi fatti da segnalare. All’intervallo un doppio cambio che rimarrà nella storia.

Al minuto 51′ segnano sia Panama, o meglio fa autogol la Tunisia, sia il Belgio con Januzaj, con un sinistro a giro veramente notevole. C’è il timore che il gol di Januzaj possa essere preso maluccio dai compagni

Invece viene accolto con sommo gaudio e ci regala una delle esultanze più belle di tutti i tempi, protagonista Batshuayi

La Tunisia, dall’altra parte, non ci sta e perviene prima al pareggio e poi passa addirittura in vantaggio con Khazri. Panama chiude il proprio Mondiale a zero punti, unica squadra insieme all’Egitto.

Gli ultimi minuti di Inghilterra-Belgio non riservano altre emozioni e la partita si conclude con il punteggio di 1-0 per gli uomini di Martinez. Accedono agli ottavi il Belgio come prima classificata e l’Inghilterra da seconda.

Si conclude la fase a gironi e a noi viene una botta di depressione mista a malinconia.

Oggi meritato riposo e poi sotto con gli ottavi. Questi gli accoppiamenti:

Abbiamo il quadro completo degli ottavi di finale dei…

Gepostet von Delinquenti prestati al mondo del pallone am Donnerstag, 28. Juni 2018