Il derby di Milano è sempre una partita affascinante. Figuriamoci quando arriva alla terza giornata, con la stagione ancora fresca e l’entusiasmo dei tifosi...

Il derby di Milano è sempre una partita affascinante. Figuriamoci quando arriva alla terza giornata, con la stagione ancora fresca e l’entusiasmo dei tifosi ancora caldo dei sogni del mercato. Insomma, non sarà una partita decisiva, ma il derby di domenica sera sarà una sfida da non perdere. E, nel corso della storia, ci sono stati derby indimenticabili che sono stati consegnati alla nostra memoria.

In attesa della partita di domenica, abbiamo scelto i 5 derby della Madonnina più emozionanti e significativi dell’età “moderna”, diciamo quelli dagli anni ’90 in poi. Ce n’è per tutti i gusti, partite all’ultimo respiro e vittorie schiaccianti. Insomma, il derby di Milano non è mai banale. Andiamo a scoprire insieme quelli che per noi sono i derby più importanti e pesanti della storia del calcio moderno.

Milan-Inter 0-3 (22 Marzo 1998)

E’ l’anno del Fenomeno, e anche il derby non fa eccezione. L’Inter di Moratti sta lottando per il vertice, e lo farà fino all’ultimo, mentre il Milan è nel bel mezzo di un’annata storta. Ma il derby è sempre il derby e vale di più. La partita è tesa, e per sbloccarla serve un guerriero. Chi? Ovviamente il Cholo Simeone che al 42′ del primo tempo stacca su un calcio d’angolo battuto magistralmente da Djorkaeff e porta in vantaggio i nerazzurri.

Il Milan è costretto a scoprirsi, facendo il gioco dell’Inter che in contropiede può scatenare tutta la velocità di Ronaldo. Ed è proprio il Fenomeno che a 15 minuti dalla fine firma il gol del raddoppio, uno dei più belli e significativi della storia del derby della Madonnina: un pallonetto meraviglioso a scavalcare Sebastiano Rossi. Il Milan molla gli ormeggi e ancora il Cholo mette la sua seconda firma su un derby da ricordare per lui e per l’Inter. Finisce 3-0, ma la stagione finirà in maniera maledetta per l’Inter.

Inter-Milan 0-6 (11 maggio 2001)

Un derby alla fine di una stagione abbastanza anonima per tutte e due le squadre, un derby che non sembrava assolutamente destinato a passare alla storia. Da una parte il Milan di Cesare Maldini (che aveva sostituito Zaccheroni a metà stagione), dall’altra l’Inter di Tardelli. E, invece, alla fine la partita passerà alla storia per le dimensioni del punteggio. Il Milan passa dopo 2 minuti: assist di Serginho, Comandini fa 1-0.

Al 19′, stesso copione. Serginho, scatenato, mette in mezzo, ancora Comandini raddoppia. Nella ripresa l’Inter non riesce a rimettere la partita sui binari giusti, e, anzi, affonda. Al 53′ Giunti fa 3-0, e i nerazzurri capitolano definitivamente. Sheva sale in cattedra e tra il 66′ e il 77′ firma la sua doppietta, e, nei minuti finali, anche Serginho, tra i migliori in campo, mette il suo sigillo. Il fischio finale arriva come una liberazione per i poveri tifosi nerazzurri: questo 0-6 se lo ricorderanno per parecchio tempo.

Il derby di Champions 2003: 0-0 e 1-1

In un passato non troppo lontano, quando l’Italia dominava il calcio europeo, Milan e Inter si affrontavano addirittura in una semifinale che valeva l’accesso alla finale di Champions League, e se la giocavano per andare ad affrontare un’altra italiana. Insomma, era l’apice del nostro calcio. In quel doppio derby, alla fine risulterà decisiva la regola dei gol in trasferta. All’andata, che si gioca in “casa” del Milan, la paura e la voglia di non compromettere la qualificazione prevale: l’incontro finisce con uno scialbo e incolore 0-0.

Al ritorno, che si gioca sulla sponda nerazzurra, ci si gioca quindi tutto. 13 maggio 2003, un San Siro stracolmo assiste ad uno dei derby più importanti di sempre. Sono gli ospiti (almeno sulla carta) rossoneri a passare in vantaggio, con Shevchenko lanciato a rete da Seedorf, sul finale del primo tempo. Cuper, disperato, butta dentro Martins e Kallon per lanciare l’assalto al fortino rossonero. Oba Oba accorcia le distanze, e poi, all’ultimo respiro, Abbiati compie un miracolo su Kallon, un miracolo che blinda l’1-1 e manda il Milan in finale, a Manchester.

Milan-Inter 3-2 (21 Febbraio 2004)

Derby di rimonta. A San Siro si affrontano il Milan di Carlo Ancelotti e l’Inter dell’ex Alberto Zaccheroni. E’ l’Inter a passare in vantaggio con un gol miracoloso di Dejan Stankovic direttamente da calcio d’angolo, e poi i nerazzurri, che partivano sfavoriti, trovano addirittura il raddoppio. E ancora da un corner del serbo nasce il gol del raddoppio dell’Inter, firmato stavolta da Cristiano Zanetti. Si va all’intervallo sul 2-0.

Nella ripresa però è tutta un’altra storia. In due minuti Tomasson e Kakà si scatenano e pareggiano i conti. Poi, all’ultimo respiro, come tante volte nella sua carriera, Clarence Seedorf libera la mina decisiva e firma il clamoroso sorpasso rossonero che manda in Paradiso i tifosi rossoneri. 3-2 e partita incredibilmente ribaltata. A fine anno, poi, il Milan sarà campione d’Italia.

Milan-Inter 0-4 (29/08/2009)

Derby di inizio anno, quasi come questo. E sarà il derby che darà il via alla cavalcata nerazzurra verso il triplete, quindi una partita che resterà come un ricordo dolcissimo nel cuore dei tifosi nerazzurri. E’ il primo derby di Leonardo sulla panchina del Milan, un derby che l’allenatore brasiliano non si dimenticherà facilmente. Mourinho, dall’altra parte, butta subito in campo il suo nuovo acquisto, Wesley Sneijder.

Nerazzurri che resistono ai primi attacchi del Milan, e colpiscono con Thiago Motta alla mezzora. Il Milan va in bambola, Gattuso è costretto a stendere Eto’o in area. Rigore trasformato da Diego Milito e 2-0 per l’Inter. A questo punto la partita si mette ancora peggio per i rossoneri. Gattuso si fa male, deve uscire dal campo, ma Seedorf non è ancora pronto. Prima che si riesca a fare la sostituzione, Ringhio azzanna Sneijder e si becca il rosso. E così sul finire del primo tempo Maicon, con un siluro dei suoi, fa addirittura 3-0. La ripresa è pura accademia e serve solo a fissare il punteggio sul 4-0 grazie al gol di Stankovic. Il preludio a una stagione trionfale per l’Inter dello Special One.