Dalla parte del Toro Dalla parte del Toro
Senti i paganti, sugli spalti, in tanti sono Dalla parte del Toro. La canzone di Caparezza è un inno al Toro della corrida, un... Dalla parte del Toro

Senti i paganti, sugli spalti, in tanti sono
Dalla parte del Toro.

La canzone di Caparezza è un inno al Toro della corrida, un modo per manifestare vicinanza ai più deboli.

Ma, in questo momento, nello spogliatoio dell’Inter è probabilmente in corso una vera e propria corrida, e sono in tanti a stare dalla parte del Toro, in questo caso – naturalmente – Lautaro Martinez.

La rumorosa assenza di Mauro Icardi a Vienna ha lasciato tutto il peso dell’attacco sulle spalle dell’amico argentino: spalle larghe, certo, non solo per costituzione fisica, ma la responsabilità era di quelle grosse, visto che le luci dei riflettori rischiavano di abbagliare il numero 10 dell’Inter, soprattutto dopo il trambusto mediatico della fascia da capitano tolta a Icardi.

Lautaro ha risposto senza esitazione.

Quando c’è stato da battere il calcio di rigore che è poi risultato decisivo ai fini della vittoria nerazzurra in Austria, non si è tirato indietro. Ha preso il pallone e si è fatto carico della responsabilità, in un momento molto particolare. Quel calcio di rigore, poi segnato, offriva molte più cose da perdere che da guadagnare, e in caso di errore la situazione sarebbe ulteriormente precipitata verso l’abisso.

Ma oltre al calcio di rigore, Lautaro Martinez ha fatto vedere personalità, impegno e voglia di lavorare per la squadra, tutte doti molto apprezzate dai compagni e dai tifosi nerazzurri, soprattutto da quelli che avevano bisogno di qualcosa di buono dopo giornate amare come quella di mercoledì.

Quando c’è stato bisogno di lui, il Toro si è sempre fatto trovare pronto. Come sabato scorso a Parma, quando ha risolto la partita con un gol da centravanti di razza, togliendo le castagne dal fuoco anche a Icardi, protagonista di un’altra prova anonima, e ignaro della tempesta che stava per scatenarsi.

Lautaro Martinez ha segnato 5 dei 7 gol stagionali quando è partito da titolare, da solo o in coppia con Icardi, e molto spesso i suoi sono stati gol pesanti. Ora, in questa complicata situazione, Spalletti e i tifosi si aggrappano a lui. Lui che forse sarà ancora più in difficoltà, vista l’amicizia che lo lega al connazionale, avrà la responsabilità di prendersi l’Inter sulle spalle e – chissà – di guadagnarsi una maglia da titolare da qui a fine anno, magari proprio a discapito di Icardi. A cominciare dalla partita di domani a San Siro contro la Samp.

Nello spogliatoio, e fuori, molti fanno il tifo per lui. E’ proprio il caso di dirlo: in tanti sono dalla parte del Toro.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro