Negli ultimi anni, il calciomercato sembra aver assunto un’importanza sempre più esagerata: il numero di operazioni chiuse dalle squadre di tutto il mondo e...

Negli ultimi anni, il calciomercato sembra aver assunto un’importanza sempre più esagerata: il numero di operazioni chiuse dalle squadre di tutto il mondo e soprattutto il flusso di denaro movimentato è in aumento vertiginoso.

Ma, con l’aumento di importanza della finestra di trattative, stanno sorgendo una serie di problemi: il più grave e sentito di questi, è la sovrapposizione tra il calciomercato e l’inizio dei campionati.

Da qualche anno, infatti, l’inizio di molti campionati viene anticipato sempre più, e si comincia a volte appena dopo Ferragosto – e fuori dall’Italia anche prima – con il mercato ancora aperto.

Da recenti statistiche, infatti, è venuto fuori che quasi il 40% delle operazioni di mercato è stata conclusa negli ultimi 15 giorni di mercato: considerando che gli allenatori si ritrovano quindi con rose stravolte dalla finestra di trasferimenti, e iniziano i campionati con una squadra che poi 15 giorni dopo è radicalmente trasformata, questo è un bel problema.

Quindi, il discorso sulla chiusura anticipata del calciomercato è in piedi da un paio di anni: sarebbe auspicabile chiudere il mercato prima dell’inizio dei principali campionati, anche in considerazione del fatto che poi qualche mese dopo – a gennaio – si riaprono le trattative.

A quanto pare, però, a partire dal 2018 il cambiamento potrebbe diventare reale, e il calciomercato chiudere prima dell’inizio dei campionati.

Ma, per ora, è solo un’ipotesi, anche se è stata già approvata in maniera informale da tantissimi allenatori e addetti ai lavori.

Ci sarebbe molto da lavorare per avere l’ok di tutte le principali Federazioni, ma l’idea è cominciata a circolare.

Di certo, chiudere il mercato prima dell’inizio dei campionati sarebbe una scelta saggia e razionale, che speriamo possa davvero diventare realtà.