La partita delle 21 del sabato che inaugurava gli ottavi di finale di Euro 2016 era forse la più attesa. Nella parte di tabellone...

La partita delle 21 del sabato che inaugurava gli ottavi di finale di Euro 2016 era forse la più attesa. Nella parte di tabellone meno nobile, quella opposta a quella in cui è capitata l’Italia, tanto per intenderci e rigirare ulteriormente il coltello nella piaga, la partita più interessante era sicuramente quella tra Croazia e Portogallo, perlomeno per il tasso tecnico delle squadre scese in campo.

E, da Croazia e Portogallo ci aspettavamo una partita equilibrata e spettacolare. Attese prontamente deluse da una partita che solo negli ultimissimi minuti dei supplementari ha regalato tutte le sue emozioni (per carità, vale la pena vivere una partita di calcio anche solo per quegli ultimi 2 minuti, però…) e che per il resto ha lasciato molti a bocca asciutta.

Ma, per un aspetto, Croazia-Portogallo è entrata nella storia. Mai nessuna partita della fase finale degli Europei, infatti, dal 1980 in poi, era finita senza nessun tiro in porta nei 90 minuti regolamentari. Ci hanno pensato poi Ronaldo e Quaresma, nell’azione del gol portoghese, a mettere fine a questo digiuno.

Insomma, non proprio la partita che ci si attendeva (e non sono nemmeno volati i ceffoni come piace a noi). Ma, perlomeno, è un partita che diventerà storica, e non per l’acconciatura sfoggiata da Ivan Perisic.