Troppo spesso, nella valutazione di un calciatore e delle sue performance, prendiamo come punto di riferimento numeri e statistiche che però andrebbero interpretate nella...

Troppo spesso, nella valutazione di un calciatore e delle sue performance, prendiamo come punto di riferimento numeri e statistiche che però andrebbero interpretate nella maniera più completa possibile.

Oggi, con le statistiche avanzate, questo rischio diminuisce sempre più (a proposito di statistiche avanzate, qualche giorno fa le abbiamo usate per vedere i 10 migliori calciatori della Serie A di quest’anno) e la nostra reale percezione delle prestazioni di un giocatore è decisamente migliorata.

Ma c’è qualcosa che al grande pubblico – ma anche a molti degli appassionati – spesso può sfuggire, e che anche molti addetti ai lavori spesso sottovalutano.

Stiamo parlando dei movimenti lontano dalla palla, che vengono spessi tenuti in scarsa considerazione, ma che risultano a volte determinanti nell’economia di una partita.

Oggi proviamo a parlarne analizzando uno dei migliori interpreti di questo sport, uno che anche oggi non può non essere preso in considerazione nei discorsi su chi sia il miglior calciatore in attività: Cristiano Ronaldo.

La costruzione di molti dei gol di CR7 arriva infatti anche dalla sua grandissima abilità nei movimenti senza palla. Una qualità innata, certo, ma anche frutto di studio, lettura e interpretazione delle partite e degli avversari.

Come si può notare da questa ottima analisi, infatti, spesso Ronaldo si trova in posizione favorevole per concludere a rete proprio grazie alla sua grande attività lontano dalla palla. E, leggendo l’azione con qualche secondo di anticipo, il portoghese riesce sempre ad essere al posto giusto al momento giusto.

Una qualità, quella del sapersi muovere anche senza il pallone, che rende più facile la vita ai compagni di squadra, e che ha contribuito, senza dubbio, alla costruzione della leggendaria carriera di Ronaldo.

Forse, dovremmo imparare tutti a prestarci maggiore attenzione.