Cosa succederà adesso alla Juventus Cosa succederà adesso alla Juventus
La sconfitta di ieri pomeriggio contro il Benevento rischia di diventare un punto di svolta della storia recente della Juventus. I bianconeri hanno perso... Cosa succederà adesso alla Juventus

La sconfitta di ieri pomeriggio contro il Benevento rischia di diventare un punto di svolta della storia recente della Juventus.

I bianconeri hanno perso una partita che è un po’ un manifesto delle difficoltà dell’ultimo periodo, tra l’impossibilità di trovare la porta avversaria e quelle in fase di impostazione, che hanno letteralmente regalato a Gaich il gol che ha deciso le sorti del match.

Adesso la situazione di classifica è davvero complicata. Non certo per la corsa scudetto, che, a meno di una rimonta che sarebbe davvero storica ai danni dell’Inter, sembra essere ormai ridotta a un derby milanese.

A preoccupare, adesso, è anche la possibilità di vedere il quarto posto in pericolo: le vittorie di Napoli e Atalanta hanno infatti visto la squadra di Pirlo perdere terreno nella lotta Champions, e adesso il recupero contro il Napoli diventerà un vero e proprio spareggio dal peso specifico pesantissimo. Perdere quello significherebbe davvero mettere in pericolo la partecipazione alla prossima Champions League, circostanza che dal punto di vista economico i bianconeri vorrebbero decisamente evitare.

Cosa succederà, adesso, alla Juventus e al progetto Pirlo?

La partita di ieri ha aperto delle inevitabili riflessioni, ma appare evidente che la responsabilità non può essere addossata tutta sulle spalle del tecnico esordiente. Il calcio di Pirlo per adesso non sta funzionando, ma sono in tanti a individuare carenze ed errori nella costruzione della rosa, tra un centrocampo troppo debole e un attacco troppo Ronaldo-dipendente.

La riflessione sul futuro, per adesso, sembra rimandata. Fino al momento in cui la Juventus non dovesse vedere davvero in pericolo la qualificazione in Champions, sembra improbabile che Pirlo possa essere sostituito a stagione in corso, con una decina di gare da giocare. Ma se per caso dovessero arrivare altre sconfitte a complicare il percorso, non è da escludere una soluzione emergenziale, con un traghettatore chiamato a compiere la missione quarto posto.

Il dibattito, però, sarà solo rimandato all’estate. La Juventus dovrà capire se proseguire con il progetto Pirlo, se dargli fiducia e poi dovrà capire come ristrutturare una rosa che, ormai sembra evidente, ha bisogno di qualcosa in più di semplici ritocchini. In caso di sostituzione di Pirlo, però, i bianconeri dovranno trovare un allenatore di livello internazionale, con esperienza, perché a quel punto sarebbe difficile far digerire ai tifosi un’altra campagna “sperimentale”.

Per una squadra come la Juve, non è semplice, e i prossimi mesi saranno sicuramente molto movimentati.