La Fiorentina, stanotte, ha disputato l’ultima partita della sua International Champions Cup. Alla Red Bull Arena di Harrison, in New Jersey, la squadra di...

La Fiorentina, stanotte, ha disputato l’ultima partita della sua International Champions Cup.

Alla Red Bull Arena di Harrison, in New Jersey, la squadra di Montella è stata sconfitta per 2-1 dal Benfica, con il gol viola segnato da giovane Vlahovic, che si è segnalato anche come uno dei migliori in campo.

A fare notizia, però, è stato il ritorno in campo di Federico Chiesa, che ha disputato 45′ entrando in campo a inizio secondo tempo, riprendendo così confidenza con il campo dopo le vacanze seguite agli Europei Under 21.

Ma la situazione del giovane talento viola è tutt’altro che chiarita: anzi, secondo quanto riportato da diversi organi di stampa in queste ore, tra Chiesa e la proprietà viola i rapporti non sarebbero propriamente idilliaci.

Ci sarebbe stato infatti un duro confronto tra Joe Barone, uomo di fiducia di Commisso, che avrebbe rimproverato Chiesa per alcuni atteggiamenti; in particolare, ci sarebbe stato un piccolo screzio con Montella durante un allenamento, che avrebbe costretto il tecnico a riprendere il giocatore fino a poi escluderlo dall’allenamento sul finale.

In più, sembra che la volontà della Fiorentina sia ormai chiara, ovvero di non cedere il giocatore a nessuna cifra, quasi costringendolo a rispettare il suo contratto che scadrà nel 2022. Insomma, Commisso sarebbe disposto anche a tenersi un giocatore scontento per tre anni, fino a farlo svalutare e poi addirittura perderlo a zero.

Una situazione tutt’altro che semplice, che potrebbe anche condizionare pesantemente le performance del giocatore stesso.