Cosa succede adesso con Eriksen? Cosa succede adesso con Eriksen?
Antonio Conte, qualche giorno fa, ha potuto riabbracciare Arturo Vidal, un calciatore che più di ogni altro aveva chiesto fin dalla scorsa stagione, e... Cosa succede adesso con Eriksen?

Antonio Conte, qualche giorno fa, ha potuto riabbracciare Arturo Vidal, un calciatore che più di ogni altro aveva chiesto fin dalla scorsa stagione, e che aveva inseguito anche nella sessione di mercato di gennaio.

Il cileno era la pedina che il tecnico nerazzurro chiedeva a gran voce per completare il suo centrocampo, il giocatore che più di ogni altro ha le caratteristiche giuste per il suo gioco.

A sentire le voci di mercato di questi giorni, poi, c’è anche un altro nome sulla lista della spesa dell’Inter, vale a dire quello di N’Golo Kanté, altro giocatore che Conte vorrebbe inserire nel motore della sua squadra.

A questo punto, viene spontaneo porsi una domanda: cosa succederà adesso con Christian Eriksen?

Non è un mistero che, fino ad oggi, il danese sia stato un vero e proprio rebus per Conte. All’inizio, l’allenatore aveva provato a cambiare anche modulo per favorire l’inserimento del nuovo acquisto, ma a quanto pare nella prossima stagione Eriksen partirà da dietro nelle gerarchie.

Conte ha scelto i suoi uomini e il suo modulo, e in questo sistema non c’è tantissimo posto per Eriksen, che non ha le caratteristiche per svolgere il lavoro di sacrificio e tattico richiesti dal suo allenatore.

L’Inter lo sacrificherebbe volentieri sul mercato, ma la sua valutazione è ancora abbastanza alta, e per il momento la società nerazzurra non ha ancora aperto a una cessione in prestito secco.

Per ora, quindi, Christian Eriksen rimane una riserva di lusso, un giocatore che potrà ritagliarsi il suo spazio e la sua importanza soprattutto a partita in corso; con le 5 sostituzioni, non è poco, visto che ci sono più possibilità per cambiare assetto tattico anche nell’ultima mezzora di gara.

Se il danese dovesse adattarsi a questo ruolo senza troppe ripercussioni psicologiche sulla sua autostima, potrebbe davvero essere una risorsa preziosa. Ma saranno solo le prossime partite a dirci se davvero quest potrà essere il suo compito nell’Inter 2020/21.