Lo sappiamo tutti, in campo basta poco, molto poco a far scattare la scintilla della rissa. E una di quelle cose che fanno scattare...

Lo sappiamo tutti, in campo basta poco, molto poco a far scattare la scintilla della rissa. E una di quelle cose che fanno scattare più di tutto quella maledetta scintilla, sono le provocazioni gratuite e soprattutto le umiliazioni dell’avversario sconfitto. Siamo delinquenti, ma rispettiamo l’avversario.

In Coppa di Francia, in settimana, Herman Koré ha realizzato un gol che ha fatto scatenare un parapiglia in campo. Siamo nei supplementari dell’incontro tra US Concarneau e Voltigeurs de Chateaubriand. Il Voltigeurs è alla disperata ricerca del gol del pareggio, e porta anche il portiere in avanti alla ricerca del gol in mischia.

Gli avversari rubano palla e ripartono in contropiede solitario. Herman Korè si invola verso la porta e, a estremo difensore ormai superato stoppa la palla sulla linea di porta, si inginocchia e la butta dentro di testa, correndo a esultare. Gli avversari, ovviamente, non la prendono benissimo e cercano di fiondarsi sul gruppo festante per riempire di sganassoni il simpatico Korè, che, in qualche modo, riesce a cavarsela.

Queste le immagini incriminate. Ribadiamo, siamo delinquenti ma l’avversario va rispettato e non umiliato. Noi, il buon Korè, lo avremmo cercato a lungo. A buon intenditore, poche parole.