Il fatidico momento si avvicina: una nuova stagione è alle porte e voi, a breve, sarete di nuovo protagonisti di quello che può essere...

Il fatidico momento si avvicina: una nuova stagione è alle porte e voi, a breve, sarete di nuovo protagonisti di quello che può essere -dipende anche e soprattutto dalle vostre scelte- il momento più bello o quello più brutto dell’anno. Stiamo parlando, dovrebbe essere superfluo aggiungere altro, dell’asta del Fantacalcio, che dovrebbe essere oramai vicinissima.

L’asta è un momento delicato, da affrontare con la necessaria preparazione e soprattutto in buone condizioni, come se fosse davvero una sfida atletica. Per questo motivo abbiamo provato a darvi qualche consiglio pratico su come affrontare la prossima asta del Fantacalcio: non troverete nomi (o almeno non solo quelli) da acquistare, ma strategie da seguire, consigli per turlupinare i vostri avversari e avvertimenti da tenere bene a mente per uscire vincitori da questa difficilissima sfida.

Andiamo immediatamente a scoprire i consigli pratici per l’asta per il Fantacalcio 2016-17

1. La scaramanzia

L’asta è talmente importante, talmente decisiva, che siete decisamente e assolutamente autorizzati ad adottare tutti i rituali apotropaici che ritenete opportuni. Anzi, ne siete obbligati. Per cui, potete presentarvi il giorno dell’asta con le stesse mutande che indossavate quando compraste Luca Toni, nell’anno da capocannoniere, a pochi spiccioli, oppure la stessa maglietta (non importa che sia ormai logora e consumata dagli anni) di quando vi aggiudicaste quel gran campione di Parisi del Messina a 1.

Stessa cosa per le posizioni al tavolo, per le abitudini alimentari, per il modo in cui preparare l’asta e frasi e rituali magici da proporre prima, durante e dopo il momento dell’asta. Alla fine questo è un rito che ci accompagna da tempo, e come un vero e proprio rito deve essere trattato.

All’insegna dello slogan “non è vero ma ci credo” studiate bene ogni possibile rituale, attirate la fortuna e scaricate la iella sui vostri avversari. O, almeno, fateglielo credere: anche far vedere agli altri che si crede nel buon Dio del Fantacalcio può diventare una strategia vincente per seminare il panico e ottenere un piccolo, minuscolo vantaggio. Che, in fin dei conti, può poi diventare enorme.

2. Mettete da parte il cuore

Non ci stancheremo mai di ripetervelo. Il calcio è una questione di cuore, di emozioni, di passione. Il Fantacalcio, invece, non lascia il minimo spazio a niente di tutto questo, e dovreste averlo capito, dopo anni e anni in cui, seguendo il cuore, siete finiti dritti in fondo ad un bel burrone, profondo e accogliente.

Non c’è spazio per le scelte di pancia, nel Fantacalcio. Avete intenzione di svenarvi per il vostro idolo, e siete disposti a sacrificare anche metà del budget pur di provare l’emozione di possederlo in rosa, almeno una volta nella vita? Scordatevelo. Volete puntare a tutti i costi sul vostro pupillo, quel giocatore che seguite da quando era nell’under 12 e ora che è arrivato in Serie A, non vedete l’ora di poter gioire per le sue reti (che, nella vostra testa, saranno ovviamente a grappoli)? No, dimenticatevelo, assolutamente.

Non esiste veramente niente di più sbagliato che abbandonarsi al cuore durante un’asta del Fantacalcio. Per cui, state pronti ad evitare accuratamente i giocatori della squadra per cui tifate, a meno che non siano proprio indispensabili e sia impossibile passarli: spesso tifo e Fantacalcio non vanno d’accordo e potreste ritrovarvi a fare scelte improvvide e che maledirete fino a maggio inoltrato.

3. Studiate e pianificate: non lasciate niente al caso

L’estate è un momento di pausa, calma e relax. Si, ma non per tutti. Voi, durante l’estate, avete l’obbligo morale e il dovere materiale di trascorrere ogni minuto libero da impegni nello studio matto e disperato di tutte le rose della Serie A, di tutti i movimenti di mercato, di tutti i nuovi acquisti, e così via.

Presentarsi preparati all’asta può fare assolutamente la differenza. Conoscere tutto di Wallace, informarsi sugli infortuni di Sampirisi negli ultimi anni, scoprire se Zampano ha ingrossato la muscolatura durante l’estate, indagare su quale squadra tifasse Skriniar da piccolo. Ogni dettaglio, anche e soprattutto quelli minuscoli, può fare la differenza durante l’asta, e voi dovete essere preparati su ogni singolo calciatore presente nel listone. Listone che, se fate l’asta in ordine alfabetico (nostalgici, eh?) siete praticamente obbligati a conoscere a menadito.

Poi, presentatevi all’asta con una strategia ben precisa, e cercate di seguirla il più fedelmente possibile. Affidarsi all’improvvisazione è da sprovveduti e rischia di farvi ritrovare con una rosa di gioppini senza speranze. Datevi delle linee guida e cercate il più possibile di seguirla, decidete quanto siete disposti a investire su ogni giocatore e scegliete già dall’inizio, per esempio, il modulo con cui vorrete affrontare la stagione. Così da non ritrovarvi a offrire 150 fantamilioni per Fornasier.

4. Mantenete la calma, a qualsiasi costo

I vostri avversari sono lì apposta per farvi perdere la pazienza e farvi saltare i nervi. Regola numero uno del Fantacalcio: mai perdere la calma, mai lasciarsi vincere dalle reazioni istintive e, almeno fino alla conclusione dell’asta, mai scapocciare. E’ quello che vogliono quegli infami dei vostri amici: costringervi a sragionare e farvi impelagare in battaglie e combattimenti in cui non dovreste assolutamente impelagarvi.

Per cui, anche nella peggiore delle ipotesi, cercate di contare fino a dieci e rimanere sereni. Anche se siete quasi sicuri di aver preso Peñaranda e il vostro avversario continua a rilanciare solo per dispetto, anche se c’è quell’infame che continua a rilanciare allo scadere dell’ultimo momento utile, anche se c’è quello che continua a tutti i costi a fare battute stupide per irritarvi, anche se c’è il maledetto che continua a rispondere al telefono interrompendo l’asta.

Mantenete la lucidità, seguite la vostra strategia, abbiate il coraggio di abbandonare obiettivi che stanno diventando troppo costosi, non rispondete alle provocazioni. Poi ovviamente, ad asta terminata, siete assolutamente liberi (forse obbligati) di far volare ceffoni e calcinculo.

5. Portieri e difesa possono svoltarvi la stagione

Questo consiglio non dovremmo nemmeno metterlo nero su bianco, ma, visto che nella vita non si sa mai, continuiamo a dirvelo e ripetervelo. Fare delle buone scelte in porta e in difesa, affidarsi a gente d’esperienza in grado di portare a casa la pagnotta, azzeccare un paio di buone sorprese può fare la differenza almeno tanto quanto beccare l’attaccante giusto che fa 20 gol.

Insomma, anche se ovviamente il meglio dovrete darlo tra centrocampo e attacco, che sono quelli che portano i bonus e fanno urlare di gioia la domenica, state assolutamente attenti ai pilastri della vostra squadra. Scegliete un portiere affidabile e il suo rincalzo, magari abbinatelo con qualcuno che, in base alla tabella portieri (sapete tutti di cosa stiamo parlando, VERO?) possa andare d’accordo con lui. E poi, puntate su difensori con una media voto decente.

A volte è meglio portarsi a casa un difensore regolarista che non segna mai, che si mette in saccoccia il suo 6/6,5 d’esperienza ogni domenica piuttosto che il difensore con il vizio del gol che poi però prende 4 perché ha fatto una vaccata o si becca 19 ammonizioni (belle, ma al Fantacalcio purtroppo sono un malus) a stagione. Fate attenzione e non fatevi attirare solo dai grandi nomi.

6. Distribuite il budget con parsimonia

Non importa con quanti crediti cominci la vostra asta, che siano 250, 300 o 1000. In ogni caso, pianificare l’utilizzo del vostro budget è sempre cosa buona e giusta. Stabilite a priori, prima dell’asta, quanto siete disposti a spendere per ogni reparto, in percentuale, ma anche eventualmente per ogni giocatore, stabilendo delle forbici dalle quali è meglio non uscire, e inserite anche delle cifre che assolutamente non si possono superare.

Pianificate, ma siate anche abili a cambiare strategie in corsa: se avete risparmiato qualcosa su quel difensore che siete riusciti a portarvi a casa a 1 credito, quando pensavate di spenderne almeno 15 (nel caso, avete controllato che qualche ora prima non si fosse spaccato tibia e perone in allenamento? No, perché magari c’è del marcio sotto…) ridistribuite il budget per gli acquisti futuri.

Attenti anche a come spendete i soldi: non è saggio nè spendere tutto per portiere, difesa e centrocampo per poi rimanere con il cerino in mano con gli attaccanti, ma spesso anche la strategia opposta è controproducente e dannosa. Inutile andare al risparmio comprando i portieri di Crotone e Pescara, 8 difensori disperati e 8 centrocampisti dimenticati da Dio per poi buttare tutto su Higuain: al massimo l’attaccante buono fa tripletta tutte le giornate, poi però qualche punto dovete comunque metterlo insieme.

Usate la testa, amici.

7. Evitate di fare sfoggio di competenza

Lo sappiamo, siete bravi, avete studiato, e avete sotto mano tutta una lista, infinita, di probabili sorprese. Però, per carità di Dio, non siete talent scout, non potete puntare sui talenti del futuro (a meno che non facciate, beati voi, dei Fantacalcio tipo dynasty in cui vi portate dietro anno dopo anno i giocatori) e aspettare che crescano sotto i vostri occhi.

Il Fantacalcio, in fondo, è anche e soprattutto arte di arrangiarsi, e tante volte le scommesse non pagano. Datevi delle linee guida, scegliete di puntare, per esempio, su massimo una scommessa per reparto, e cercate di non spendere troppo per portarveli a casa. Se vi siete innamorati di qualche giocatore, non dovete a tutti i costi portarvelo a casa, potete anche lasciarlo se arriva a cifre esorbitanti, pazienza.

Allo stesso modo, non manifestate troppo entusiasmo per qualche giocatore che conoscete solo voi, il classico amico che è rimasto a Batistuta e Vieri potrebbe pensare che sia forte per davvero e tirarvelo fino a prezzi assurdi. Consiglio pratico. Se siete praticamente certi di prendere una sorpresa che conoscete solo voi, non battetelo nemmeno, arrivate con 7 centrocampisti a fine asta (a fine reparto, almeno) e aspettate il secondo o terzo giro di chiamate per spendere un “UNO” svogliato.

8. Imparate a conoscere i vostri avversari

Se fate il Fantacalcio con gli stessi amici di sempre, conoscere i vostri avversari dovrebbe essere automatico, e dovreste anche comprendere che, ovviamente, conoscerli nei dettagli rappresenta un grande e innegabile vantaggio.

Imparando a conoscere i vostri avversari, imparerete soprattutto i loro punti deboli: saprete con precisione se sono disposti a spendere molto per i portieri, se sono dei soggetti che si lasciano trasportare in litigi e aste immonde per calciatori per cui non vale la pena spendere nessun credito, se sono di quelli che, pur di avere mezza squadra del cuore in rosa si tirerebbero anche l’ultimo dei panchinari fino alla morte.

Insomma, conoscendo nei minimi dettagli i vostri avversari potete manipolarli come meglio credete, potete turlupinarli al meglio e potete infinocchiarli per bene rifilandogli bidoni clamorosi e soffiandogli quelli buoni sotto il naso. Ma, come abbiamo detto, è un fine lavoro di concentrazione che vi porterà via tempo e energie nervose. E’ assolutamente necessario, però.

9. Niente distrazioni, massima concentrazione

Ve l’avevamo già anticipato, ma ci teniamo particolarmente a ribadirlo. Durante l’asta del Fantacalcio, oltre a buona preparazione e ottima conoscenza, è necessario, assolutamente necessario, mantenere la massima concentrazione per tutta la durata della stessa.

Innanzitutto dovete presentarvi in buone condizioni psicofisiche, arrivare riposati fisicamente e mentalmente, ed essere pronti anche a 6 ore (se vi va bene) di battaglia. Non commettete assolutamente l’errore di gozzovigliare e di ingozzarvi di cibo e bevande. E soprattutto non toccate birra e superalcolici durante l’asta, per nessun motivo al mondo. A meno che non vogliate ritrovarvi a spendere 200 crediti per Torromino, sia ben chiaro.

Dispositivi elettronici: potete avvalervi ovviamente di tutta la tecnologia di cui avete bisogno (diverse app molto utili per orientarvi nell’asta, supporto internet per informazioni al volo, file che avete preparato per mettere ordine durante l’asta) ma evitate di distrarvi impegnandovi in altri tipi di conversazioni.

Durante l’asta esiste SOLO E SOLTANTO l’asta. Ricordatevelo.

10. Comportatevi da banditi, in fondo è per una buona ragione

Secondo un antico adagio popolare, in amore e in guerra tutto è concesso. Ecco, si sono dimenticati di aggiungere che vale anche per l’asta del Fantacalcio. Infatti, comportarsi da banditi e delinquere in maniera indecorosa è qualcosa che secondo noi è moralmente accettabilissimo, vista l’importanza della posta in palio.

E, allora, vale veramente tutto. Dai giochetti psicologici, tipo chiedere di andare in bagno a metà dell’asta di Higuain, assentarsi 30 minuti e tornare chiedendo di ripartire da zero, fino a telefonare in continuazione ai  vostri amici per fargli perdere il ritmo, fino ad arrivare, in casi veramente estremi (ma non per questo rari) alle mani addosso vere e proprie per buttarla in caciara.

Attenzione, però: per comportarvi da banditi durante l’asta dovete avere innanzitutto un animo da delinquente, che vi permetta di non perdere la freddezza e guidare voi l’asta dove volete, e poi, in ogni caso, dovete avere la lucidità di non finire vittima del vostro stesso trappolone. Perché, ricordatevelo questo, anche i vostri amici hanno ottimi motivi per comportarsi da banditi e trascinarvi in una fogna dalla quale potrebbe essere difficilissimo uscire.

Insomma, cercate di delinquere da persone responsabili e sarà l’asta a venire a voi.