Community Shield: la sfida nella sfida Community Shield: la sfida nella sfida
E’ solo il 7 agosto, gli ombrelloni sono ancora aperti e la sabbia scotta ancora parecchio. E, dall’altra parte del mondo, sono anche appena... Community Shield: la sfida nella sfida

E’ solo il 7 agosto, gli ombrelloni sono ancora aperti e la sabbia scotta ancora parecchio. E, dall’altra parte del mondo, sono anche appena cominciate le Olimpiadi. Insomma, a tutto vorreste pensare tranne che alla nuova stagione calcistica, che, invece, oggi a Wembley taglia il nastro inaugurale, almeno per quanto riguarda l’Inghilterra.

E lo fa con una partita che non può lasciarci indifferenti. Una partita che si porta dietro tanti significati, visibili e nascosti, e che per alcuni dei suoi protagonisti vale già parecchio. Perché quella tra Leicester City e Manchester United è una sfida che, a questi livelli, non si è mai vista, anche e soprattutto perchè le Foxes, a questi livelli, non è che si fossero mai affacciate.

Oggi il Leicester farà la sua prima uscita stagionale, la prima da campione in carica. Un qualcosa che, a distanza di mesi, ancora fatichiamo a comprendere a pieno. La portata dell’impresa della squadra di Ranieri è ancora da capire, ancora troppo bella per sembrare vera. Ma Claudio Ranieri oggi, oltre alla soddisfazione di entrare a Wembley da campione d’Inghilterra, avrà una rivincita da prendersi, un altro trofeo da conquistare. Contro quello che, fino a qualche tempo fa, era il suo acerrimo nemico. Josè Mourinho, naturalmente.

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La sfida più bella -come quasi tutte quelle che ci aspetteranno nella prossima Premier League- è tutta sulla panchina. Ranieri, accusato da Mourinho, in passato, di essere un “minestraro”, un vecchio, un pavido, si è preso la sua rivincita, insieme ai complimenti (crediamo sinceri) del portoghese. Portoghese che però, oggi, deve già vincere, è già con le spalle al muro.

Ingaggio milionario per lui, campagna acquisti che si annuncia dispendiosa (dovesse mai arrivare Pogba) e soprattutto l’arrivo di un uomo che non può che essere in missione: Zlatan Ibrahimovic. Si, le storie dentro questo Community Shield sono già parecchie. Conviene sedersi sulla poltrona e, condizionatore acceso e gelato in mano, godersela fino all’ultimo minuto.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro