La notizia più importante degli ultimi giorni, per il calcio italiano, non riguarda probabilmente il campo: ieri, infatti, si è saputo che la Lega...

La notizia più importante degli ultimi giorni, per il calcio italiano, non riguarda probabilmente il campo: ieri, infatti, si è saputo che la Lega è intenzionata ad accettare la proposta degli spagnoli di MediaPro per quanto riguarda i diritti televisivi della nostra Serie A.

La Lega ha giudicato congrua l’offerta degli spagnoli, anche se Sky ha annunciato battaglia legale – secondo l’emittente di Murdoch MediaPro non avrebbe i requisiti per partecipare all’asta- e quindi dovremo attendere 45 giorni per sentire il parere dell’Agcom sull’assegnazione dei diritti.

Ma cosa succederà al calcio italiano se MediaPro prenderà i diritti del campionato? Come vedremo la Serie A dall’anno prossimo?

Le ipotesi sono varie, ma una in particolare sembra la favorita, e non è detto che sia un danno per gli abbonati.




L’idea di MediaPro, infatti, sarebbe quella di creare, con i diritti della Serie A, un vero e proprio canale tematico del campionato, che mandi in onda tutte le partite, oltre a speciali e approfondimenti. Un canale che, a questo punto, potrebbe poi essere venduto alle emittenti, come Sky o Mediaset, già confezionato, e quindi gli utenti potrebbero continuare a vedere la Serie A continuando a pagare il loro solito abbonamento (sarebbe infatti Sky/Mediaset a pagare il canone di “affitto” per il canale della Serie A).

Come succede, per esempio, con il canale di Eurosport sulla piattaforma Sky.

Ma c’è anche un’altra ipotesi, quella che i vari operatori possano vendere anche solo il canale di Serie A: insomma, un utente potrebbe abbonarsi anche solo al canale tematico della serie A, sempre tramite Sky o Mediaset, pagando un prezzo più basso di quello attuale, se non volesse poi vedere sport o altri campionati (Premier, Liga, ecc.).

Resta poi da capire cosa succederà con le altre piattaforme, tipo Internet e IPTV, sui quali potrebbe essere venduto, a un prezzo sempre da stabilire, ma in ogni caso competitivo, i soli diritti delle partite di A.

Tra qualche mese, sicuramente, ne capiremo di più.