Come giocherà il Parma dopo gli ultimi acquisti Come giocherà il Parma dopo gli ultimi acquisti
Gli ultimi giorni di mercato sono stati giorni di intenso movimento a Parma, con la squadra emiliana che è intervenuta per acquistare parecchi giocatori,... Come giocherà il Parma dopo gli ultimi acquisti

Gli ultimi giorni di mercato sono stati giorni di intenso movimento a Parma, con la squadra emiliana che è intervenuta per acquistare parecchi giocatori, dopo una prima parte in cui non erano arrivati grandi investimenti.

Merito anche dell’arrivo del nuovo proprietario, lo statunitense Kyle Krause, che ha cercato di migliorare al massimo la rosa a disposizione di Fabio Liverani.

Sono arrivati molti giovani, e quasi tutti i “big” sono rimasti, quindi adesso l’ex tecnico del Lecce avrà il compito di organizzare al meglio il materiale che si ritroverà tra le mani.

Come detto, molti dei nuovi arrivi sono volti nuovi per la Serie A, e il loro adattamento al calcio italiano sarà tutto da verificare, ma in linea di massima il progetto del Parma potrebbe essere anche una scommessa molto interessante.

Ma in che modo si presenterà in campo il Parma dopo tutte queste novità?

Per il momento, probabilmente, i primi neo-acquisti che potrebbero partire da titolari sono due, vale a dire Busi come terzino destro e soprattutto Wylan Cyprien in mezzo al campo, da mediano di sostanza e quantità.

Occhio, per le prossime giornate, a Osorio, che se dovesse convincere Liverani potrebbe prendere il posto di uno dei due centrali di difesa (Iacoponi o Alves, a seconda dello stato di forma o della necessità del portoghese di rifiatare un po’).

A centrocampo, per ora, dovrebbero essere confermati Kurtic e Hernani, anche se il brasiliano è uno di quelli più a rischio di perdere il posto.

E davanti? Nel 4-3-1-2 di Liverani ci sarà spazio sicuramente per Kucka dietro le punte, e poi l’idea sarebbe quella di mettere un giocatore come Gervinho affiancato da uno con caratteristiche da centravanti più tipico come Inglese o Cornelius. Ma occhio anche all’alternativa Karamoh, sia a gara in corso che magari dal primo minuto.

Sì, perché Liverani dovrà in un certo senso adattarsi al materiale a sua disposizione, e così spesso vedremo giocare comunque il suo Parma alla maniera del Parma di D’Aversa, ovvero con tante ripartenze per sorprendere gli avversari in velocità.