Come giocherà il Milan dopo l’arrivo di Rebic Come giocherà il Milan dopo l’arrivo di Rebic
L’inizio di stagione del Milan è stato già piuttosto tormentato; la sconfitta di Udine aveva messo in discussione i primi mesi di lavoro di... Come giocherà il Milan dopo l’arrivo di Rebic

L’inizio di stagione del Milan è stato già piuttosto tormentato; la sconfitta di Udine aveva messo in discussione i primi mesi di lavoro di Marco Giampaolo, soprattutto perché alla Dacia Arena si era vista una squadra senza identità e soprattutto che non aveva assimilato quasi niente dei concetti del nuovo allenatore.

Contro il Brescia, anche per via di qualche piccolo aggiustamento tattico, è andata meglio, almeno a livello di risultato, visti i tre punti portati a casa.

Di sicuro, però, Giampaolo ha ancora molto da lavorare, soprattutto perché la sua squadra ha mostrato grandi difficoltà in attacco e ha dovuto faticare parecchio per creare occasioni ed essere pericolosa.

Lo dimostrano i numeri, con il Milan che, nei primi 180′ di campionato, ha tirato solamente 4 volte nello specchio della porta avversaria (tutte contro il Brescia) a fronte di 26 tiri totali e di un possesso palla medio del 60%.

Per provare a dare una svolta alla stagione del Milan, nelle ultime ore di mercato è arrivato Ante Rebic, che dovrebbe essere l’ultimo tassello dell’attacco rossonero. Di conseguenza, Giampaolo sembra pronto a lasciare da parte il suo modulo preferito, quel 4-3-1-2 con il trequartista che sembrava essere la base di partenza della stagione rossonera, e che invece pare già essere accantonato dopo due partite.

Il motivo della scelta sta nella composizione della rosa del Milan: per poter sfruttare al meglio giocatori come Suso, il 4-3-3 è il modulo migliore, e infatti già sabato scorso lo spagnolo è sembrato molto a suo agio nella sua posizione preferita. Per cui, con l’ingresso in squadra di Rebic, oggi il Milan potrebbe giocare così.

In porta, naturalmente, Gigio Donnarumma. In difesa, a sinistra dovrebbe tornare Theo Hernandez, mentre a destra confermato Calabria. Al centro, poco spazio per il nuovo arrivato Duarte, con Musacchio e Romagnoli abbastanza sicuri del loro posto.

A centrocampo, il nuovo arrivo Bennacer dovrebbe essere la prima scelta in cabina di regia, accompagnato da Kessié e da uno tra Paquetà e Calhanoglu, con il brasiliano favorito.

In attacco, Piatek prima punta, con Suso e Rebic che agiranno ai lati, con compiti comunque diversi; lo spagnolo avrà più licenze creative e di spaziare sulla fascia, mentre il croato avrà compiti di supporto e di raccordo, per facilitare il lavoro di Piatek.