La notizia del giorno è sulla bocca di tutti: Vincenzo Montella, dopo l’ultima opaca prestazione contro il Torino, è stato esonerato e non è...

La notizia del giorno è sulla bocca di tutti: Vincenzo Montella, dopo l’ultima opaca prestazione contro il Torino, è stato esonerato e non è più l’allenatore del Milan.

Al suo posto, almeno per il momento (ma la sensazione è che non rimarrà solo un traghettatore temporaneo) arriva Rino Gattuso, promosso dalla Primavera rossonera.

La domanda sorge spontanea, non solo per i tifosi del Milan, ma molto probabilmente anche per i fantallenatori che dovranno cercare di capirne di più: come giocherà il Milan di Gattuso?

Con Vincenzo Montella, come fatto notare ieri, erano state ben 23 le formazioni diverse schierate quest’anno, e anche il modulo è cambiato spesso e volentieri (e proprio questa incertezza ha forse aiutato le tante incomprensioni del Milan dell’Aeroplanino).

Certezze ce ne saranno poche, e si può, per il momento, solamente procedere per ipotesi per scoprire come giocherà il Milan di Ringhio.

Il modulo, innanzitutto: la rosa del Milan permette tanti cambi, e fin qui Gattuso, tra Palermo e Pisa, ha giocato prevalentemente con la difesa a 4, così come fatto spesso con la Primavera quest’anno. La prima novità di rilievo dovrebbe essere quindi il ritorno alla linea a 4 e l’abbandono della difesa a 3 che Montella aveva iniziato a usare dopo la sconfitta di Roma contro la Lazio.

In linea di massima, la prima scelta di Gattuso dovrebbe essere il 4-3-3: confermato naturalmente Donnarumma in porta, Romagnoli e Bonucci in mezzo, Abate e Rodriguez sugli esterni. In mezzo, i tre dovrebbero essere Biglia, Locatelli e Kessie, mentre davanti potrebbero giocare una punta vera (uno tra Kalinic e Silva) e poi Suso e Bonaventura. Al limite, il 4-3-3 potrebbe diventare 4-3-1-2, con Calhanoglu dietro le due punte vere Kalinic e Silva.

C’è però anche un’altra opzione, quella più “aziendalista”: impiegare la difesa a 3, infatti, permetterebbe di far giocare tutti i nuovi acquisti del mercato estivo, pratica gradita a Mirabelli e Fassone, che non vorrebbero vedere svalutati i loro investimenti.

In quel caso, Gattuso potrebbe optare per il 3-4-1-2.

Bisognerà comunque attendere le prime uscite per conoscere meglio il nuovo Milan di Gattuso: la prima differenza, però, dovrebbe notarsi già a livello di atteggiamento e di interpretazione del match.