Proprio oggi, dopo una lunga telenovela che aveva visto anche la mancata presentazione di Griezmann al ritiro con l’Atletico Madrid, e una possibile denuncia...

Proprio oggi, dopo una lunga telenovela che aveva visto anche la mancata presentazione di Griezmann al ritiro con l’Atletico Madrid, e una possibile denuncia da parte dei Colchoneros, si è conclusa la trattativa – che in realtà non c’è mai stata – per il passaggio di Griezmann al Barcellona.

Non c’è stata trattativa perché, come noto, i blaugrana hanno semplicemente pagato la clausola di rescissione per portarsi a casa l’attaccante francese.

Adesso, dopo l’annuncio ufficiale, arriva però un bel problema da risolvere per l’allenatore del Barcellona Ernesto Valverde: come far convivere tutti i giocatori a sua disposizione e come schierare in campo la sua squadra?

La domanda non è banale, perché adesso il reparto offensivo dei catalani è decisamente affollato, e sarà difficile trovare una soluzione.

Quella più semplice – e forse quella che diventerà realtà – potrebbe essere quella di schierare un tridente con Messi, Suarez e Griezmann, con il francese che agirebbe a sinistra nel trio d’attacco.

Ma c’è anche un’altra ipotesi, quella che sarebbe utile per sfruttare tutto il talento offensivo a disposizione di Valverde: quella di un passaggio al 4-2-3-1.

In quel caso, i due a centrocampo sarebbero Busquets e de Jong, con il sacrificio di Rakitic. Suarez sarebbe il centravanti, con Messi a destra, Coutinho al centro e Griezmann a sinistra.

Il 4-2-3-1 potrebbe anche avere una versione alternativa, con Messi dietro le punte e Dembelé, in campo al posto di Coutinho, spostato a destra.

C’è, infine, una quarta alternativa: quella di utilizzare Griezmann come punta centrale – ruolo ricoperto in tante occasioni all’Atletico Madrid – lasciando fuori Suarez. O, magari, come soluzione in caso di assenza forzata del Pistolero…

Vedremo per quale soluzione opterà Valverde, che di sicuro avrà a sua disposizione uno dei reparti d’attacco qualitativamente più dotati d’Europa, ma che dovrà trovare un modo per far convivere tutte le sue stelle.

Ah, giusto: non abbiamo ancora preso in considerazione l’idea che possa arrivare anche Neymar…