Come è andato Nicolò Zaniolo contro il Real Madrid? Come è andato Nicolò Zaniolo contro il Real Madrid?
“Facciamo giocare i giovani italiani“. Un mantra che continuiamo a ripetere quasi ossessivamente, cercando di giustificare gli scarsi risultati della nostra nazionale negli ultimi... Come è andato Nicolò Zaniolo contro il Real Madrid?

Facciamo giocare i giovani italiani“.

Un mantra che continuiamo a ripetere quasi ossessivamente, cercando di giustificare gli scarsi risultati della nostra nazionale negli ultimi anni con il ridotto minutaggio dei ragazzi italiani nel nostro campionato.

Ieri sera, invece, Eusebio Di Francesco un giovane italiano lo ha fatto giocare: Nicolò Zaniolo, diciannove anni appena compiuti, zero minuti in Serie A, è partito nell’undici titolare della Roma al Santiago Bernabeu, nella sfida ai campioni del mondo in carica.

Arrivato in estate nell’ambito della trattativa per la cessione di Nainggolan all’Inter, a fine agosto sembrava vicino al prestito al Chievo, salvo poi rimanere nella rosa giallorossa e guadagnarsi anche la convocazione di Roberto Mancini per le due partite di Nations League dell’Italia contro Polonia e Portogallo.

Ma come è andato l’esordio di Zaniolo al Bernabeu? La partita e l’avversario, naturalmente, non erano dei più semplici. Esordire di fronte a quello che per molti è il centrocampo più forte e completo d’Europa – Modric, Casemiro, Kroos – rischia di trascinarti in una centrifuga, rendendo la possibilità di naufragare piuttosto realistica.

Zaniolo ha giocato una partita onesta, in cui sicuramente l’inesperienza non si è vista: ha tenuto il campo con buona personalità e coraggio, e pur senza incantare particolarmente, mostrando anche qualche incertezza, è stato in campo per 55 minuti prima di lasciare posto a Lorenzo Pellegrini. Se la paura o il rischio erano quello di bruciare il ragazzo, di sicuro non è successo.

Le sue statistiche raccontano una partita che forse può anche arrivare alla sufficienza – sui quotidiani di oggi il suo voto oscilla tra il 5,5 e il 6 – e di un ragazzo che non ha sfigurato davanti ai più quotati avversari, che pure si sono imposti con un netto tre a zero. Ha sofferto a tratti, come tutta la squadra, ma non è mai andato in difficoltà tragiche.

Se la Roma è affondata, di sicuro le responsabilità non sono state di Zaniolo, e di sicuro noi, da fuori, abbiamo capito che al ragazzo non mancano personalità e carisma per stare in campo anche in serate come questa.

La squadra di Di Francesco, in questo momento, è un cantiere aperto a mille esperimenti: e la notte del Bernabeu dimostra che uno dei mattoncini sui quali il tecnico abruzzese potrà contare è proprio questo ragazzo di 19 anni che non ha avuto paura di misurarsi con i campioni d’Europa in carica.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro