Il suo esonero ha fatto tantissimo rumore. Claudio Ranieri, l’allenatore che ha fatto grande il Leicester, mandato via, dopo una stagione non all’altezza di...

Il suo esonero ha fatto tantissimo rumore. Claudio Ranieri, l’allenatore che ha fatto grande il Leicester, mandato via, dopo una stagione non all’altezza di una squadra campione d’Inghilterra.

Una storia che ha fatto il giro del mondo, e che ha fatto parecchio discutere. Dal punto di vista etico e morale, era giusto cacciare un allenatore che ha compiuto letteralmente un miracolo?

In molti hanno detto che no, non era la cosa giusta, ma i fatti hanno dato ragione alla scelta del Leicester. Il nuovo allenatore, Craig Shakespeare, ha risollevato le Foxes in un baleno, mettendole al sicuro in classifica in Premier e portandole ai quarti di finale di Champions League.

Oggi, per la prima volta da quel giorno, Claudio Ranieri è tornato a parlare in tv del suo esonero. E lo ha fatto in una lunghissima intervista concessa ai microfoni di Sky Sports Uk, nella trasmissione “Monday Night Football“. Vi riportiamo qui le parti più interessanti e significative dell’intervista di Ranieri.

Sapevo che dopo aver vinto il titolo non sarebbe stato facile, i giocatori hanno dovuto resettare la loro mente, non era una squadra abituata a lottare al vertice

Ora, però, le cose vanno meglio per il Leicester. E Claudio Ranieri ha anche capito quando è scattato qualcosa: “Il punto di svolta è stato il match contro il Siviglia, nel secondo tempo ho visto i giocatori combattere insieme“. Il match di ritorno, però, Ranieri non lo ha mai potuto allenare.

La gente di Leicester, comunque, non ha dimenticato il suo condottiero. “Voglio ringraziare tutti i fan del Leicester, quando  ho vinto la Premier mi hanno consegnato champagne, biglietti di congratulazioni e altri regali, ma quando mi hanno licenziato la mia casa era letteralmente piena di loro pensieri“.

Poi, arriva la domanda che tutti aspettavano. Claudio Ranieri crede ai rumors che dicono che siano stati i suoi giocatori a farlo fuori?

Non credo ai rumors secondo i quali i giocatori hanno detto al presidente di licenziarmi. I giocatori hanno provato qualcosa di completamente diverso dal solito, in prestagione hanno giocato contro grandi squadre, sono andati in giro per tutto il mondo. Non posso credere che i miei giocatori mi abbiano fatto fuori. No no no“.

La cessione di Kanté, secondo Ranieri, è stata un errore.

Kantè è stato il miglior centrocampista del mondo per noi. Quando è andato via ho dovuto cambiare sistema di gioco. Questo è il futuro del calcio: cambiare schemi e tattiche a seconda dei giocatori che hai e di quelli che vanno via. Ho provato a farlo. Non volevo vendere Kante, allo stesso modo in cui non volevo venissero venduti Mahrez e Vardy. Ho detto a loro ‘credo che questa squadra farà qualcosa di speciale in Champions League‘ ”

“Anche dopo l’esonero, credo che la decisione di tenere i migliori giocatori sia stata giusta. E’ stato importante trattenere Vardy e Mahrez”.

Non c’è nemmeno da chiederlo, se Leicester rimarrà nel suo cuore.Certo che Leicester sarà sempre nel mio cuore. Sono arrivato tre volte secondo, in giro per l’Europa. E con il Leicester sono diventato campione. Leicester, il club, i tifosi: saranno sempre nel mio cuore“.

Ranieri, poi, è tornato sulla cavalcata dello scorso anno: “Ho sempre pensato che avremmo potuto vincere il titolo. Sentivo elettricità nell’aria. Un giocatore mi chiese se avremmo potuto vincere il titolo, e io mi misi a ridere. Quando lo vincemmo, lui tornò da me e mi disse ‘tu lo sapevi!’. Sì, l’ho sempre saputo che avremmo potuto farcela“.

Poi Ranieri ha svelato un curioso retroscena sull’acquisto di Kanté.

Ho provato a trattenere Cambiasso ma lui è voluto andar via. Ho cercato di comprare un giocatore di calibro internazionale ma non sarebbe mai venuto. Potevamo scegliere tra Jordy Clasie (ora al Southampton, ndr) o Kanté, è arrivato quest’ultimo. Inizialmente lo facevo giocare ala sinistra, in allenamento lo vedevo e pensavo fosse completamente matto. Dovevo trovargli un posto in squadra, avrebbe formato una bellissima coppia con Drinkwater“.