Nonostante la sconfitta di domenica in casa dell’Arsenal per 2-1, dopo essere anche stati a lungo in vantaggio, la rincorsa al titolo di Premier...

Nonostante la sconfitta di domenica in casa dell’Arsenal per 2-1, dopo essere anche stati a lungo in vantaggio, la rincorsa al titolo di Premier League del Leicester City di Claudio Ranieri non si è assolutamente fermata. Anzi, dice qualcuno, prosegue più forte di prima.

Il tecnico romano ha parlato ai microfoni di Virgin Radio, raccontando lo spirito guerriero del suo Leicester e svelando più di qualche segreto del successo di questa squadra.

Siamo una squadra rock’n’roll. Il nostro segreto? La verità è che siamo uno spogliatoio molto unito, c’è un aiuto reciproco che non avevo mai visto in vita mia.

Ranieri è assolutamente consapevole del grande lavoro fatto, ma anche e soprattutto che la sua squadra sta facendo qualcosa di assolutamente straordinario, soprattutto in virtù di quanto ci si aspettava da questa squadra a inizio anno. Una curiosità? Se si arrabbia -ma dice lui che non succede spesso- le sue sfuriate arrivano in romanesco. Chissà se Vardy e soci le capiscono…

Il nostro obiettivo era la salvezza, l’abbiamo raggiunta e adesso stiamo lottando per qualcosa che ha dell’incredibile. Questi ragazzi non mi hanno mai fatto arrabbiare: li comprendo e li stimolo quando c’è qualcosa che non va. Hanno sempre il massimo della mia fiducia. Se poi m’incavolo lo faccio in romanesco…

Proprio per Vardy, Ranieri ha avuto parole di grande elogio. E si è mostrato anche piuttosto permissivo sull’eventuale festeggiamento a base di birra. D’altronde, quando stai facendo un miracolo del genere, anche qualche distrazione è lecita…

E’ l’esempio del calcio: era sconosciuto, fino a cinque anni fa giocava nei dilettanti, poi ha segnato 16 gol in seconda serie e quest’anno è esploso dopo un primo anno in Premier League con sei reti. E’ il primo a pressare ed è un esempio per i suoi compagni. Se ha portato la squadra a festeggiare al pub dopo una vittoria? Non lo so, non m’interessa: se si allenano bene non c’è problema, possono fare quello vogliono.