Clarence Seedorf è stato, da calciatore, uno dei più vincenti della storia del gioco, riuscendo nell’impresa di conquistare addirittura, tra gli altri trofei, 4...

Clarence Seedorf è stato, da calciatore, uno dei più vincenti della storia del gioco, riuscendo nell’impresa di conquistare addirittura, tra gli altri trofei, 4 Champions League con 3 club differenti.

Una volta terminata la carriera da calciatore era abbastanza scontato, vista la sua leadership in campo, si dedicasse a quella da allenatore: la prima avventura in panchina è del 2014 con il Milan, una delle squadre che lo ha visto protagonista assoluto da giocatore.

Con i rossoneri in un periodo storico non proprio felice la sua avventura in panchina è stata caratterizzata da luci e ombre, subentrato a Gennaio per sostituire Massimiliano Allegri. Sotto la sua guida la squadra concluderà il campionato all’ottavo posto fallendo la qualificazione alle Coppe Europee.

Dopo questa prima esperienza Clarence Seedorf è tornato in panchina il 7 Luglio 2016, quando è stato ufficializzato come allenatore dello Shenzhen, squadra cinese che conduce al quinto posto in campionato senza riuscire ad ottenere la promozione. Al suo posto, al termine della stagione, viene contattato Sven-Göran Eriksson.

Proprio in questi giorni sembra concreta la possibilità che Seedorf torni ad allenare, questa volta in una Nazionale. Pare infatti che l’Albania, dopo aver salutato Gianni De Biasi, abbia scelto proprio l’olandese per la panchina: Armando Duka, presidente della Federazione albanese, ha avuto colloqui con De Canio, Panucci e Seedorf, con quest’ultimo che è emerso come candidato favorito per ottenere la posizione vacante.

Stando alle indiscrezioni della stampa locale il suo ingaggio potrebbe già essere ufficializzato nelle prossime ore, staremo quindi a vedere se la scelta ricadrà proprio su di lui come sembra.

Dopo l’egregio lavoro svolto da De Biasi, che ha lasciato uno splendido ricordo sia per quanto fatto a livello calcistico che dal punto di vista umano, non sarà facile subentrare alla guida di questa Nazionale, che ha giocatori indubbiamente molto interessanti ma non grosse stelle.

La forza di questo gruppo, negli ultimi anni, è stata la forte identità e la volontà di sacrificarsi l’uno per l’altro. Vedremo se Clarence Seedorf riuscirà a proseguire nel cammino tracciato da De Biasi e addirittura migliorare i risultati recentemente ottenuti.

Indubbiamente l’esperienza è di quelle molto affascinanti…