Non pensavo mai che potesse arrivare questo momento. Mille emozioni, mille ricordi mille volti mi legano ad Empoli e per me Empoli sarà sempre...

Non pensavo mai che potesse arrivare questo momento. Mille emozioni, mille ricordi mille volti mi legano ad Empoli e per me Empoli sarà sempre casa mia. Questa maglia sarà per me sempre una seconda pelle. Ci ho pensato tanto in questi giorni. Per me lasciare Empoli è lasciare tanti ricordi e tanti affetti. Un amore che non tramonterà mai. Mi sentirò sempre come uno di quei ragazzi della Maratona che da sempre mi hanno regalato tanto affetto. […]Parto carico per una nuova sfida ma col pensiero ed il cuore verso Empoli.

Ci siamo talmente abituati a brutte storie, affari sporchi e vicende losche, che quando succede qualcosa di bello in questo mondo del calcio, rimaniamo esterrefatti. Ci fermiamo ad ammirare, a riflettere sul fatto che esistono ancora tante belle storie, tante belle persone, tante storie d’amore che continuano imperterrite a impreziosire il nostro rapporto con questo gioco.

E una delle storie più belle degli ultimi giorni è quella che arriva da Empoli. Dopo tanti anni insieme, dopo tante battaglie, dopo avventure ed emozioni, Ciccio Tavano e l’Empoli si sono salutati. Senza isterie, senza urla, senza frizioni. Semplicemente hanno deciso di prendere consapevolmente strade diverse, senza per questo smettere di amarsi. Senza per questo dimenticare tutto quello che è successo e tutto quanto è stato. Il fantasista ha accettato l’offerta dell’Avellino e l’anno prossimo tornerà a battagliare sui campi di  B.

La storia d’amore tra Ciccio Tavano e l’Empoli è quella tra un numero 10 di provincia e la sua squadra. Vera, genuina, senza inutili fronzoli. La storia di chi per quella maglia ha dato tutto, di chi con quella maglia, in due lunghissime parentesi (con in mezzo uno sfortunato viaggio nel calcio dei grandi) ha regalato sogni ed emozioni ai suoi tifosi. Ciccio Tavano poteva diventare ancora più grande, chissà. Ciccio Tavano sarebbe potuto diventare Campione del Mondo, perchè un pensierino a portarlo in Germania, dopo una stagione fantastica da 19 gol, Marcello Lippi lo aveva fatto. Ma a un certo punto Ciccio Tavano ha deciso che bisognava ritornare alle origini del proprio amore. Dopo Livorno, nel 2011, è tornato a illuminare con le sue magie il Castellani. E, anche oggi che le strade di Empoli e Tavano si sono di nuovo separate, l’amore e il rispetto sono rimasti gli stessi.

E quando lasci i segni del tuo passaggio, si vede. Quando diventi un simbolo d’amore, raccogli i frutti. Quelli che fino all’altro giorno erano i suoi compagni hanno deciso, senza forse nemmeno doverci pensare più di tanto. C’era una maglia libera, all’Empoli, quest’anno. Era la numero 10, una delle maglie più ambite del calcio. La maglia di chi fa sognare, la maglia di chi emoziona e di chi trascina i suoi compagni con le sue magie. La maglia che era di Ciccio Tavano e che, per quest’anno, come hanno deciso i giocatori dell’Empoli, non sarà di nessuno.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro