L’ultimo giorno di calciomercato è ormai entrato nel vivo, e le ultime trattative stanno per concretizzarsi, regalando gli ultimi rinforzi ad allenatori in cerca...

L’ultimo giorno di calciomercato è ormai entrato nel vivo, e le ultime trattative stanno per concretizzarsi, regalando gli ultimi rinforzi ad allenatori in cerca di tasselli per completare le loro rose.

E, proprio in queste ore, l’Inter ha chiuso una trattativa che aveva caratterizzato tutta l’estate nerazzurra: Yann Karamoh sta per arrivare a Milano.

Il calciatore ivoriano (ma naturalizzato francese) arriva in nerazzurro per 5,5 milioni più bonus, oltre a una percentuale sull’eventuale futura rivendita del calciatore; per lui un contratto di 5 anni con stipendio a salire.

Proprio mentre dovrebbero concretizzarsi anche le visite mediche, vi presentiamo, sinteticamente, chi è il nuovo acquisto dell’Inter e cosa potrà portare, nell’immediato e nel futuro, alla squadra di Luciano Spalletti.

Nato nel 1998 in Costa d’Avorio, si è trasferito in Francia con la famiglia all’età di 2 anni, quindi proprio in Francia ha cominciato a giocare a calcio, manifestando una predisposizione naturale ed entrando a 13 anni nelle giovanili del Caen.

Esterno offensivo di piede destro, ha giocato sporadicamente anche da attaccante centrale, mentre con più riluttanza si adatta a sinistra.

Proprio con il Caen ha disputato, lo scorso anno, la sua prima stagione da professionista, giocando con continuità anche a fronte di prestazioni non sempre all’altezza: ma in Ligue 1 è stato comunque uno dei giovani più impiegati.

A fine stagione, per lui, 35 partite, 5 gol e 4 assist.

In Francia, il giocatore a cui è stato più volte accostato Yann Karamoh è Kylian Mbappé, con cui è anche molto amico, ma ovviamente al momento il confronto sembra decisamente sbilanciato a favore del promesso sposo del PSG, che sembra già aver fatto il salto al livello successivo.

Karamoh può portare imprevedibilità, velocità e accelerazione sulla corsia di destra: la sua falcata e la sua progressione sono infatti la sua caratteristica principale, nonostante un fisico non proprio brevilineo (185 cm).

All’Inter sicuramente non partirà come prima scelta, ma, nel tempo, potrebbe rappresentare un’utile alternativa ai vari esterni d’attacco. Da verificare, ovviamente, il suo adattamento al calcio italiano e al gioco di Spalletti: in Ligue 1 molte volte si “dimenticava” di aiutare la squadra e a volte poteva sembrare un po’ avulso dal gioco.

Di sicuro un acquisto di prospettiva per l’Inter, a un prezzo anche più basso rispetto a quello chiesto qualche settimana fa dal Caen: una scommessa tutto sommato accettabile.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro