Chi è Brahim Diaz, il nuovo acquisto del Real Madrid Chi è Brahim Diaz, il nuovo acquisto del Real Madrid
Il Real Madrid, recentemente, ha annunciato di aver concluso l’operazione per l’acquisto di Brahim Diaz, un’operazione che non ha lasciato indifferenti, e che potrà... Chi è Brahim Diaz, il nuovo acquisto del Real Madrid

Il Real Madrid, recentemente, ha annunciato di aver concluso l’operazione per l’acquisto di Brahim Diaz, un’operazione che non ha lasciato indifferenti, e che potrà rivestire una certa importanza per il futuro dei campioni d’Europa in carica, soprattutto in un momento difficile come quello che sta vivendo la squadra di Solari.

L’operazione è importante dal punto di vista economico, anche perché c’è di mezzo un diciannovenne che, tolto qualche spezzone di partita, non ha mai giocato con continuità in prima squadra con il Manchester City.

Gli spagnoli hanno infatti pagato Diaz 17 milioni di euro più altri possibili bonus, e al ragazzo classe 1999 andranno circa 3,5 milioni di euro l’anno fino al 2025.

Ma chi è Brahim Diaz, e come mai il Real Madrid ha deciso di puntare con così tanta sicurezza su di lui?

Il giovane spagnolo è un esterno offensivo molto versatile: può giocare indifferentemente a destra o a sinistra, ma anche da trequartista centrale alle spalle delle punte. Ma è davvero difficile, per il momento, inquadrarlo in un ruolo preciso: in carriera, con le giovanili del City, ha giocato 26 partite da trequartista centrale, 11 a sinistra e 16 a destra, e addirittura 14 da punta centrale.

170 centimetri per 68 chilogrammi, fa del dribbling e nelle giocate nello stretto e nell’uno contro uno l’arma più efficace del suo gioco. Gli piace molto tentare di saltare l’uomo e cercare la giocata personale, anche per questo, probabilmente, come passatore è nella media, e la visione di gioco non è ancora il suo punto forte.

Brahim Diaz è praticamente ambidestro e sa utilizzare entrambi i piedi per calciare verso la porta, ma rigori e calci piazzati li batte con il destro, che può quindi essere individuato come il suo piede forte.

Quando gioca da esterno d’attacco, è anche molto bravo nell’inserirsi in area di rigore attaccando gli spazi: e proprio così ha segnato i due gol con la maglia del Manchester City in Carabao Cup quest’anno.

Soffre un po’ gli avversari fisici, e a volte si intestardisce un po’ troppo nel dribbling o nella ricerca della giocata: questo, oltre ai dubbi sull’impatto che potrà avere tra i grandi a livello mentale, sono un po’ i punti di domanda che circondano questo calciatore. A Madrid hanno puntato su di lui, e dopo aver lanciato Vinicius Junior, forse da quelle parti vorranno provare a lanciare anche quest’altro giovane talento.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro

Related Posts