Chi è Aaron Hickey, il nuovo acquisto del Bologna Chi è Aaron Hickey, il nuovo acquisto del Bologna
Ieri sera Aaron Hickey è sbarcato all’aeroporto di Bologna, e una delle sue prime immagini italiane, curiosamente, lo vede immortalato con una bandiera italiana... Chi è Aaron Hickey, il nuovo acquisto del Bologna

Ieri sera Aaron Hickey è sbarcato all’aeroporto di Bologna, e una delle sue prime immagini italiane, curiosamente, lo vede immortalato con una bandiera italiana sulle spalle.

La squadra di Sinisa Mihajlovic ha così ufficializzato l’acquisto di questo ragazzo scozzese, che potrebbe essere un investimento interessante per il futuro, ma anche un rinforzo di qualità nell’immediato.

Andiamo allora a scoprire qualcosa di più di Hickey, arrivato dagli Hearts per una cifra che dovrebbe avvicinarsi al milione e mezzo di euro più bonus.

Scozzese, classe 2002, Hickey è un terzino sinistro che però può giocare tranquillamente anche a destra, per la sua capacità di usare benissimo entrambi i piedi. Come spiegava in un’intervista di qualche mese fa all’Evening News, dice di essere sempre stato abituato ad usare entrambi i piedi, sin da quando era bambino. E portarsi dietro questa abitudine lo ha aiutato a crescere come giocatore e a poter giocare su entrambe le fasce della difesa.

Il giovanissimo scozzese è cresciuto nelle giovanili degli Hearts, ha curiosamente giocato un anno in quelle del Celtic per poi fare ritorno in quella che per lui era una vera e propria famiglia.

E con gli Hearts, lo scorso anno, ha trovato spazio un po’ a sorpresa, vista la giovane età, ma poi è rimasto costantemente tra i titolari: 30 presenze complessive, un gol segnato tra i professionisti. In che partita? Nel sentitissimo derby di Edimburgo contro l’Hibernian…

La stagione degli Hearts, però, si è conclusa con un’amara retrocessione, che ha aperto le porte alla cessione di Hickey.

Quali sono le caratteristiche tecniche del terzino scozzese?

Hickey è un terzino di spinta, uno di quelli che preferisce la fase offensiva e che può dare un grande contributo alla manovra della squadra. Come detto, è ambidestro, e ha piedi buoni, per cui può crossare – bene – in area sia accentrandosi, sia arrivando sul fondo.

Il paragone naturale, che però è forse più una speranza dei tifosi scozzesi che una concreta similitudine, è quello con Andrew Robertson.

Al Bologna, Hickey potrebbe inizialmente essere la riserva di Dijks a sinistra, ma potrebbe trovare spazio anche a destra, visto che Mihajlovic sembrerebbe intenzionato a puntare su Tomiyasu da centrale più che da laterale.

Insomma, l’hype per questo ragazzo, come detto giovanissimo, è altissimo, anche perché nei mesi scorsi si erano interessati a lui addirittura Manchester City e Bayern Monaco: vedremo se saprà mantenere le promesse e se reggerà all’impatto con un campionato difficile come quello di Serie A.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro