Ieri si è concluso il Mondiale under 20, disputato in Corea del Sud, con il successo della nazionale Inglese, che ha sconfitto in finale...

Ieri si è concluso il Mondiale under 20, disputato in Corea del Sud, con il successo della nazionale Inglese, che ha sconfitto in finale il Venezuela in una partita molto combattuta.

La rassegna, oltre a consegnare la Coppa nelle mani dei vincitori, prevede una serie di riconoscimenti ai giocatori che si sono distinti per prestazioni e gol segnati durante il Mondiale.

La scarpa d’oro, premio a chi ha realizzato più reti nel torneo, è stata vinta da Riccardo Orsolini, che ha messo a segno 5 reti. L’altro premio che viene assegnato è il Palllone d’Oro del Mondiale, vinto dal miglior giocatore in assoluto di tutta la rassegna.

A ricevere questo ambito riconoscimento è stato Dominic Solanke, autore di un Mondiale veramente da incorniciare, con gol e prestazioni di assoluto livello.

Nel corso degli anni, il premio di miglior giocatore del torneo, ovvero il pallone d’oro, è stato vinto da tantissimi giocatori, alcuni dei quali sono poi diventati fenomeni assoluti. Non a tutti però è toccato questo destino: ad altri è andata decisamente meno bene e alcuni hanno persino fatto perdere le loro tracce, calcisticamente parlando.

La competizione si svolge dal 1977 ed era conosciuta come Fifa World Youth Championship: uno dei primi giocatori a vincere il Pallone d’Oro fu Diego Armando Maradona, nella seconda edizione del 1979 svoltasi in Giappone.

Oggi però vi vogliamo parlare dei giocatori che hanno conquistato questo riconoscimento in epoca più moderna, dal 1999 ad oggi, e scoprire che fine hanno fatto.

1999 – Seydou Keita

La rassegna di quell’anno si svolse in Nigeria e il premio fu vinto per la prima volta nella storia da un giocatore africano: Seydou Keita.

Il Maliano è stato successivamente un giocatore fondamentale anche a livello di club: ha fatto parte del Barcellona che ha vinto due volte la Champions con Guardiola allenatore. Lo ricordiamo inoltre per la parentesi in Italia, ormai sul finire della carriera, alla Roma. Centrocampista completo, versatile e instancabile, attualmente gioca ancora nella Qatari Stars League con la maglia del Al-Jaish.

2001 – Javier Saviola

L’edizione del 2001 si è svolta in Argentina e ha visto trionfare el Conejo Saviola. L’attaccante argentino è anche il giocatore che ha realizzato più reti nella storia della competizione, con ben 11 centri messi a segno.

Fin dai suoi esordi di Saviola si è sempre parlato come di una stella nascente, un predestinato del ruolo: nel corso della sua carriera infatti ha vestito alcune tra le maglie più prestigiose di club, come quella del River, del Barcellona e del Real Madrid.

Gli infortuni ne hanno però sempre condizionato la carriera, permettendogli di raggiungere meno di quello che il suo potenziale e talento avrebbero lasciato intendere. La sua ultima esperienza è quella con la maglia del River, club che lo ha lanciato e in cui ha fatto ritorno dopo 14 anni vincendo la Copa Libertadores.

2003 – Ismail Matar

In quell’anno i Mondiali si svolsero proprio negli Emirati Arabi Uniti e a vincere il riconoscimento di miglior giocatore fu Ismail Matar, nonostante la sua Nazione fu eliminata ai quarti di finale.

Nel corso della sua carriera Ismail Matar ha sempre militato nell’ Al-Wahda, dal 2001 fino al 2013, realizzando 89 gol e 111 assist in 240 apparizioni totali.

2005 – Lionel Messi

I campionati Mondiali under 20 del 2005 si svolsero in Olanda e a ricevere il premio di miglior giocatore fu Leo Messi.

Nella storia dei Mondiali solo due giocatori sono stati in grado di vincere il pallone d’oro sia nella rassegna under 20 che nei Mondiali propriamente detti: uno è appunto Leo Messi (che nel 2014 vinse il pallone d’oro dei Mondiali di Rio) l’altro è Diego Armando Maradona.

La carriera di Leo Messi dopo questo riconoscimento non ha bisogno di ulteriori delucidazioni.

2007 – Sergio Aguero

Nel 2007 si gioca in Canada e a vincere il pallone d’Oro è un altro argentino: dopo Leo Messi è il turno del Kun Aguero, all’epoca in forza all’Atletico Madrid.

La sua carriera dopo questo Mondiale, pur non essendo stata all’altezza di quella di Messi, è stata comunque quella di un top del ruolo. Dopo l’Atletico Madrid si è trasferito al Manchester City, squadra dove tutt’ora milita.

2009 – Dominic Adiyiah

In Egitto, grazie ai suoi 8 gol, il Ghana diventa la prima nazione africana nella storia a vincere un Mondiale under 20.

Cresciuto nelle giovanili del Feyenoord passa al club norvegese Fredrikstad, squadra dalla quale lo rileva il Milan in seguito alle buone prestazioni di questo Mondiale.

In Italia non riesce ad imporsi e diventa ben presto una meteora: dal Milan passa alla Reggina per poi abbandonare definitivamente la nostra penisola.

Attualmente gioca nel Nakhon Ratchasima, in Thailandia, dove l’anno passato ha realizzato due reti in 28 apparizioni. Non benissimo.

2011 – Henrique Almeida

Il Brasile vinse quel Mondiale under 20 in Colombia, grazie alla tripletta di Oscar fondamentale per piegare il Portogallo per 3-2.

Il premio di miglior giocatore lo vinse però Henrique che nella manifestazione realizzò 5 reti. In seguito a questo exploit per l’attaccante brasiliano si aprirono le porte dell’Europa: approdò al Granada, dove però riuscì a mettere insieme solamente 6 presenze prima di tornare in Brasile, dove tutt’ora gioca.

Nel Coritiba, nel 2015 ha segnato 12 reti, poi si è trasferito al Gremio dove non ha ancora segnato.

2013 Paul Pogba

Nel 2013 si giocò in Turchia e Pogba era già un giocatore della Juventus. La Francia aveva una nazionale molto forte, sicuramente favorita sulla carta, ed in effetti così si è dimostrata anche sul campo, vincendo in finale contro l’Uruguay.

La storia recente di Pogba la conosciamo bene, dopo questo Mondiale si potrebbe dire che ha letteralmente spiccato il volo.

2015 – Adama Traorè

Il centrocampista offensivo del Mali nel 2015 fu eletto miglior giocatore del torneo svoltosi in Nuova Zelanda, nonostante il terzo posto conquistato dalla sua Nazionale.

Le sue eccellenti prestazioni, 4 reti e 3 assist, hanno convinto la giuria ad assegnargli comunque il riconoscimento.

Traorè, in seguito a questo Mondiale, ha faticato enormemente ad imporsi: acquistato dal Monaco per 14 milioni di euro non ha trovato molto spazio finendo in prestito in Portogallo al Rio Ave. Il 30 giugno dovrebbe terminare il prestito e vedremo se Traorè riuscirà ad imporsi in Francia, o in qualche altro campionato di livello europeo.

2017 – Dominic Solanke

Come detto, il Mondiale under 20 appena terminato ha visto trionfare l’Inghilterra ed è stato premiato con il pallone d’Oro Dominic Solanke, il giocatore più rappresentativo.

A luglio dovrebbe essere ufficializzato il passaggio di Solanke dal Chelsea al Liverpool, per la cifra di 2 milioni di euro, un buonissimo colpo per la squadra di Klopp.

Potenza, velocità e tecnica sono i suoi punti di forza e può ricoprire vari ruoli nel reparto offensivo. Nella stagione 2015/2016 Solanke ha giocato nel Vitesse, in Olanda, dove ha messo a segno 7 reti in 25 partite giocate.

Staremo a vedere se di lui si parlerà ancora negli anni a venire…