La finale della Champions League 2017 è in programma il 3 giugno a Cardiff, in Galles. La casa dell’evento più prestigioso del calcio europeo...

La finale della Champions League 2017 è in programma il 3 giugno a Cardiff, in Galles.

La casa dell’evento più prestigioso del calcio europeo -almeno per quanto riguarda le competizioni per club- sarà il Millennium Stadium (Principality Stadium, secondo la sponsorizzazione corrente) di Cardiff, un impianto moderno e dotato di ogni tipo di strutture.

Ma c’è una novità degli ultimi giorni che potrebbe portare a giocare la finale del 3 giugno in condizioni mai viste, almeno per un match di questa importanza.

E le motivazioni della possibile scelta, in effetti, sono tutt’altro che positive.

Visti gli eventi della scorsa settimana, infatti, nello specifico l’attentato (o almeno così sembrano indicare le prove) contro il bus del Borussia Dortmund, la finale di Champions potrebbe disputarsi con il tetto dello stadio di Cardiff chiuso.

Il Millennium Stadium, infatti, è dotato di copertura retrattile, che potrebbe tornare molto utile in caso qualcuno avesse pensato a un attentato molto poco convenzionale. In diverse zone di guerra, in questi anni, è diventata consuetudine caricare di esplosivo e bombe i normali droni commerciali.

Sarebbe difficile, vista la sorveglianza, ma un drone potrebbe anche sorvolare lo stadio e sganciare esplosivo verso il campo e gli spalti, un’ipotesi che fa venire i brividi. I droni, d’altronde, sono già familiari al mondo del calcio, con il tristemente noto precedente del match tra Albania e Serbia, con il drone con la bandiera della Grande Albania che sorvolò lo stadio dove si disputava la partita tra le due nazionali, causando il caos in campo.

L’Uefa, allora, sarebbe pronta a questa storica richiesta, per motivi di sicurezza: disputare la finale di Champions League con un tetto sulla testa…