Champions League Power Ranking Champions League Power Ranking
Le prime quattro giornate di Champions League sono andate in archivio, e ormai abbiamo un quadro molto più chiaro della situazione. Ci sono già... Champions League Power Ranking

Le prime quattro giornate di Champions League sono andate in archivio, e ormai abbiamo un quadro molto più chiaro della situazione.

Ci sono già le prime squadre qualificate agli ottavi, quelle che hanno quasi ipotecato il primo posto, e quelle che lotteranno per provare a strappare un altro posticino tra le migliori 16 d’Europa.

Oggi vogliamo fare un gioco: stilare il Power Ranking della Champions League. Abbiamo messo in fila, dalla prima all’ultima, le 32 squadre di questa edizione. In base ai punti conquistati, alla situazione nel loro girone, alle possibilità di qualificazione, e in base ai risultati del campo – parametrati ovviamente rispetto alla loro forza e alla forza del loro girone – abbiamo messo insieme questa classifica complessiva della Champions League 2017-18.

Ecco a voi il nostro Power Ranking della Champions League, finora.




32. Anderlecht (0 punti, 0 gol fatti, 15 gol subiti)

Finire in quel girone, con PSG e Bayern, è stata una condanna, ma l’Anderlecht ha fatto davvero poco per guadagnarsi qualche apprezzamento. Unica squadra ancora a secco di gol nella competizione e ultimo posto inevitabile nel nostro ranking.

31. Maribor (1 punto, 1 gol fatto, 14 gol subiti)

Il Maribor ha preso un’imbarcata colossale dal Liverpool, ma è riuscito almeno a mettere in cascina un punticino, racimolato contro lo Spartak. Restano comunque sul fondo della nostra graduatoria.

30. Feyenoord (0 punti, 3 gol fatti, 12 gol subiti)

4 sconfitte senza appello, una difesa imbarazzante, poca grinta: la Champions League del Feyenoord, fin qui, è stata abbastanza anonima, e si concluderà probabilmente nella stessa maniera.

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29. Benfica (0 punti, 1 gol fatto, 10 gol subiti)

0 punti per il Benfica, che è stato sì sfortunato, ma non è riuscito a prendere punti: i portoghesi potranno rifarsi ora, con le due partite contro CSKA e Basilea, ma l’obiettivo massimo è quello della qualificazione all’Europa League.

28. Olympiacos (1 punto, 3 gol fatti, 8 gol subiti)

Il pareggio strappato al Barcellona non cancella un girone anonimo per i greci, che sono praticamente fuori anche dalla corsa al terzo posto e chiuderanno il loro girone senza impressionare più di tanto.

27. Monaco (2 punti, 3 gol fatti, 7 gol subiti)

La semifinalista dello scorso anno rischia di chiudere un girone – complicato ma non impossibile – all’ultimo posto. Una vera e propria delusione.

26. Celtic (3 punti, 4 gol fatti, 10 gol subiti)

In un girone così, era difficile per il Celtic fare bene: unica soddisfazione, i tre punti contro l’Anderlecht, e la probabile conquista del terzo posto che vale la “retrocessione” in Europa League.

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25. Atletico Madrid (3 punti, 2 gol fatti, 3 gol subiti)

Discorso identico per i Colchoneros: i due pareggi contro il Qarabag costeranno carissimo, e a meno di miracoli l’Atletico dovrebbe essere praticamente fuori dalla Champions.

24. Borussia Dortmund (2 punti, 4 gol fatti, 8 gol subiti)

Un vero e proprio disastro, per il BVB, i due pareggi contro l’APOEL. In un girone del genere i 6 punti contro i ciprioti dovevano essere scontati, e invece costeranno ai tedeschi la probabile eliminazione…

23. APOEL (2 punti, 2 gol fatti, 8 gol subiti)

Anche l’APOEL ha fatto una vittima eccellente: il Borussia Dortmund, che in due partite non è riuscito mai a vincere contro i ciprioti.

22. Qarabag (2 punti, 2 gol fatti, 9 gol subiti)

Gli azeri hanno strappato due punti all’Atletico Madrid, risultato sufficiente per posizionarsi prima di squadre molto più blasonate. Il sogno, ora, è strappare anche la qualificazione in Europa League…

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21. Lipsia (4 punti, 5 gol fatti, 8 gol subiti)

Tanta attesa per il Lipsia in questa Champions, ma la matricola tedesca rimarrà probabilmente fuori dagli ottavi di finale in un girone che poteva essere decisamente alla sua portata. Una piccola delusione che però probabilmente, alla prima partecipazione europea, può anche starci.

20. Spartak Mosca (5 punti, 8 gol fatti, 5 gol subiti)

Lo Spartak di Carrera poteva fare il colpaccio, e superare il turno ai danni del Siviglia: ma, quasi sicuramente, pagherà l’improvvido pareggio casalingo contro il Maribor, un errore imperdonabile in un girone del genere.

19. Napoli (3 punti, 7 gol fatti, 9 gol subiti)

Discorso molto complicato per il Napoli: la squadra di Sarri, a detta di tutti, non ha sfigurato al cospetto del City, ma i risultati parlano purtroppo chiaro. Gli unici 3 punti in classifica sono stati raccolti contro il Feyenoord, che è a quota 0, e la sconfitta in Ucraina pesa in maniera tremenda sul discorso qualificazione. Nonostante tutto, una squadra che probabilmente resterà fuori dalle prime 16 degli ottavi, a malincuore resta fuori anche dalla top 16 del nostro ranking…

18. Sporting (4 punti, 5 gol fatti, 6 gol subiti)

I rognosi portoghesi hanno dato fastidio alla Juventus in entrambe le gare, e al ritorno hanno rischiato addirittura di fare lo sgambetto ai bianconeri. A meno di miracoli, non si qualificheranno, ma di certo hanno fatto una bella figura.

17. CSKA Mosca (6 punti, 5 gol fatti, 8 gol subiti)

Per il CSKA vale un po’ lo stesso discorso fatto per il Basilea: giocarsi la qualificazione agli ottavi di finale è comunque un buon risultato, ma anche il massimo che una squadra del genere possa fare. I 6 punti conquistati finora, in ogni caso, sono un bottino tutto sommato soddisfacente.

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16. Siviglia (7 punti, 8 gol fatti, 8 gol subiti)

Il Siviglia, fin qui, ha abbastanza deluso. Pesa, soprattutto, il pesante KO in casa dello Spartak (5-1), ma alla fine il pareggio in casa del Liverpool ha evitato il tracollo agli spagnoli, che ora potranno amministrare la classifica e qualificarsi comunque agli ottavi. A meno che non abbiano intenzione di andare in Europa League…

15. Porto (6 punti, 9 gol fatti, 7 gol subiti)

Anche dal Porto, in quel girone, ci si aspettava forse qualcosa in più. Lipsia e Monaco proveranno nelle prossime giornate a togliere il secondo posto ai portoghesi, che fin qui si meritano, senza infamia e senza lode, un posticino a metà della nostra classifica.




14. Basilea (6 punti, 8 gol fatti, 5 gol subiti)

Gli svizzeri si giocano il secondo posto con il CSKA in un girone fin qui dominato dallo United. E, a inizio anno, forse nessuno lo avrebbe pronosticato: per questo motivo, meritano un buon piazzamento nel nostro Power Ranking.

13. Chelsea (7 punti, 11 gol fatti, 7 gol subiti)

Il Chelsea di Antonio Conte è crollato sotto i colpi della Roma, ma anche grazie ai due pareggi dell’Atletico, non dovrebbe vedere a rischio la sua qualificazione. Di sicuro i Blues potevano fare meglio, ma la classifica, con i 7 punti raccolti fin qui, è almeno tranquilla. Non da applausi, certo, ma almeno l’obiettivo minimo è alla portata del Chelsea.

12. Shakhtar (9 punti, 7 gol fatti, 5 gol subiti)

Gli ucraini sembravano la terza forza del girone, e oggi, invece, sono a un solo punto dalla qualificazione matematica agli ottavi. All’ultima giornata, arriverà un City quasi sicuramente già certo del primo posto, nella neve e nel freddo ucraino: ecco, diciamo che un punticino, in quelle condizioni, non sarà difficilissimo da racimolare…

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11. Juventus (7 punti, 5 gol fatti, 5 gol subiti)

I bianconeri non hanno convinto in pieno, ma la classifica per ora è almeno confortante: con una vittoria contro l’Olympiakos, o con risultati favorevoli dagli altri campi, la squadra di Allegri raggiungerà l’obiettivo minimo, quello della qualificazione in un girone in cui comunque c’era anche il Barcellona. Sufficienza raggiunta, ma niente di più: c’è bisogno di alzare l’asticella, senza dubbio.

10. Real Madrid (7 punti, 8 gol fatti, 5 gol subiti)

I campioni d’Europa in carica sono in affanno, in patria ancor più che in Europa. La sconfitta di ieri contro il Tottenham certifica ufficialmente le difficoltà della squadra di Zidane, che però – anche grazie al disastro del Borussia Dortmund- non dovrebbe rischiare la qualificazione. E, se dovessero arrivare secondi nel girone, sarebbero una brutta bestia per le prime…

9. Bayern Monaco (9 punti, 8 gol fatti, 4 gol subiti)

Non sono state settimane facili per il Bayern, con il cambio della guardia Ancelotti-Heynckes e qualche intoppo non previsto. I 9 punti nel girone sono frutto delle vittorie “scontate” contro gli avversari più deboli, e in pochi forse si aspettavano di arrivare dietro al PSG. Ma c’è tempo per risalire la china anche in Europa.

8. Liverpool (8 punti, 13 gol fatti, 3 gol subiti)

Il girone del Liverpool era uno dei più deboli, almeno sulla carta. La squadra di Klopp è riuscita a mettere insieme 8 punti, ha strapazzato il Maribor, ma non ha convinto più di tanto. Tra le prime degli 8 gironi, è forse quella che ha impressionato meno.

7. Barcellona (10 punti, 7 gol fatti, 1 gol subito)

Il Barcellona è primo nel suo girone, ma è reduce da uno scialbo pareggio in Grecia, e per questo perde qualche posto in graduatoria. Senza togliere meriti a Valverde, ma il Barcellona di oggi fa meno paura di quello del passato. Di certo, però, trovarseli di fronte quando comincerà la fase a eliminazione diretta non sarà piacevole per nessuno.

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6. Roma (8 punti, 8 gol fatti, 4 gol subiti)

Una delle sorprese della Champions, fin qui, è la Roma di Di Francesco: in un girone che si pensava potesse essere complicatissimo, i giallorossi si trovano al primo posto, reduci da una grande vittoria contro il Chelsea. Di sicuro, qualche mese fa nessuno lo avrebbe pronosticato, e qui sta il grande merito di questa squadra.

5. Besiktas (10 punti, 8 gol fatti, 3 gol subiti)

I turchi, nostra squadra simpatia di quest’anno, si sono imposti nel girone più “hipster” della competizione. Monaco, Porto e Lipsia non erano avversarie semplici, ma il Besiktas ha controllato il girone con autorità da leader. E andare a giocare a Istanbul non sarà facile per nessuno.

4. Tottenham (10 punti, 10 gol fatti, 3 gol subiti)

A sorpresa, un’altra inglese nella top 5. Già, perché il Tottenham era capitato nel girone di ferro, con Real e Borussia Dortmund, ma non ha fatto la fine del vaso di coccio. Anzi, la squadra di Pochettino ieri sera ha umiliato quella di Zidane, e si merita a pieno questo quarto posto nel nostro ranking.

3. Manchester United (12 punti, 10 gol fatti, 1 gol subito)

L’altra squadra di Manchester, pur senza incantare, è la terza a punteggio pieno: girone non impossibile, vero, ma 12 punti bisogna sempre farli. Mourinho ha messo su una squadra solida, che nella fase a eliminazione diretta sarà tosta per chiunque.

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2. Manchester City (12 punti, 12 gol fatti, 3 gol subiti)

Il City non aveva un girone impossibile, ma Napoli e Shakhtar erano due belle insidie. Guardiola ha fatto 6 punti con il Napoli, e ha messo al sicuro il primo posto senza mai metterlo in discussione. Il solito gioco spumeggiante, e un’organizzazione che fa pensare che il City potrebbe davvero essere pronto per fare il salto nell’elite europea.

1. PSG (12 punti, 17 gol fatti, o gol subiti)

La squadra di Emery, fin qui, è stata letteralmente impressionante, una vera e propria macchina. E se è vero che Celtic e Anderlecht non erano ostacoli proprio insuperabili, a cadere triturato è stato anche il Bayern Monaco. Miglior attacco e miglior difesa, il primo posto in graduatoria non può che essere il loro.