Il tradizionale sorteggio di Montecarlo, con più vincoli che una costruzione da farsi sugli scavi archeologici di Pompei, ha emesso il suo verdetto. Anche...

Il tradizionale sorteggio di Montecarlo, con più vincoli che una costruzione da farsi sugli scavi archeologici di Pompei, ha emesso il suo verdetto. Anche se non abbiamo ancora ben compreso tutti i possibili motivi per cui alcuni incroci erano vietati e alcune squadre potevano finire solo in certi gironi e non in altri. Probabilmente l’anno prossimo i gironi li faranno direttamente a tavolino, scegliendo loro quelli che più gli aggradano. Andiamo comunque ad analizzare la situazione girone per girone, per scovare ogni possibile focolaio di delinquenza.

GRUPPO A: PSG, Real Madrid, Shakhtar Donetsk, Malmö

Zlatan Ibrahimovic aveva chiesto di poter un giorno tornare a giocare una partita di Champions League a Malmö. E’ stato accontentato, d’altronde qualcuno di voi avrebbe il coraggio di contraddirlo o di fargli un torto? Presumiamo di no. Il big match del gruppo è sicuramente PSG-Real, partita che potrebbe allegramente finire 7-5, così come finire 0-0 all’andata e al ritorno e farvi saltare tutte le bollette. Nel mezzo lo Shakhtar Donetsk, che visto che non poteva finire da nessuna altra parte per via dei vincoli del sorteggio, pare abbia fatto sapere che andare a giocare in Russia non era poi questo grandissimo problema.

GRUPPO B: PSV, Manchester United, CSKA Mosca, Wolfsburg

La grande chiave di lettura del girone, oltre al colpo di culo dello United nel beccare la squadra che era finita per errore nella prima fascia, è il ritorno a casa di Memphis Depay. In terza fascia c’è il CSKA del ritrovato bomber Doumbia che siamo sicuri regalerà caterve di reti. In quarta, invece, il fato ha deciso di piazzare la squadra più dura, il Wolfsburg dell’ineffabile Bendtner, che, in verità, avremmo voluto vedere tornare a Torino a raccogliere i meritatissimi onori. Poi, ovviamente, lo United finirà ultimo nel girone con 3 punti, ma questo non ve lo possiamo dire già da oggi.

GRUPPO C: Benfica, Atletico Madrid, Galatasaray, Astana

Gruppo C come cadaveri. Quelli che resteranno sul campo nelle delinquentissime partite di questo girone. Per la doppia sfida Galatasaray-Atletico Madrid potete già preparare i sacchi neri in gran numero: Felipe Melo, se resta lì dove sta, contro la squadra di Simeone potrebbe dare il meglio di se stesso e delinquere come mai in vita sua. La trasferta ad Astana, in fondo all’universo conosciuto, è un bel dito nel sedere per tutti, e immaginiamo che chi ci andrà vorrà sfogarsi in qualche modo. Questo è il girone del nostro cuore, senza dubbio.

GRUPPO D: Juventus, Manchester City, Siviglia, Borussia Mönchengladbach

Agnelli e Marotta qualche ingiuria al cielo l’hanno fatta partire, ne siamo certi. La sfida con il Manchester City è bella e affascinante, ma beccare qualcuno meno forte avrebbe sicuramente fatto più piacere. Considerato che anche con il Siviglia non è che sia andata benissimo. Il ritorno a Torino di Ciro Immobile è un bel fattore di interesse, ma, se abbiamo nasato correttamente la situazione, Emery farebbe entrare prima il terzo portiere che non Ciruzzo nostro. E dovrebbe tornare a Torino anche Llorente, a finire di bombarsi la metà di Piemonte che non si è ancora bombato. In quarta fascia il Borussia Mönchengladbach, che farà dannare l’anima a tutti, più che altro a commentatori e giornalisti. Fortunati quelli della carta stampata che possono viaggiare fortissimo a colpi di CTRL + C / CTRL +V.

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