Cesare Lombroso aveva ragione: delinquenti si nasce Cesare Lombroso aveva ragione: delinquenti si nasce
Applicare teorie al gioco del calcio può risultare spesso fuorviante. Ma, in alcuni casi, vale la pena correre il rischio. Potrà sembrarvi strano, ma... Cesare Lombroso aveva ragione: delinquenti si nasce

Applicare teorie al gioco del calcio può risultare spesso fuorviante. Ma, in alcuni casi, vale la pena correre il rischio. Potrà sembrarvi strano, ma molte delle cose che succedono su un campo da calcio hanno un senso profondo, legato alla storia e al passato, e, molte volte, capita che una cosa che è stata scritta per ben altro motivo trova un senso pratico nel mondo del calcio. E’ il caso, signori miei, degli studi di medina sociale condotti da Cesare Lombroso sul finire dell’Ottocento, e, in particolare, della teoria del delinquente nato.

Per farla breve, visto che non siamo uomini di scienza, il pensiero di Lombroso si può riassumere in una sua famosa frase: «…il criminale è un essere atavistico che riproduce sulla propria persona i feroci istinti dell’umanità primitiva e degli animali inferiori». Secondo Lombroso, insomma, delinquenti si nasce. La delinquenza, anche quella esercitata sul rettangolo di gioco, è scritta nel DNA. Il delinquente vero lo puoi riconoscere all’istante, basta guardarlo in faccia e leggergli negli occhi quella scintilla da cui tutto nasce.

Facciamo un piccolo esperimento per validare questa teoria: immaginate di trovarvi in una strada buia, in un quartiere losco di una periferia malfamata a caso, e di imbattervi in un vicolo cieco nel quale vi aspetta Andrè Dias. Provate ad immaginare di entrare in un laido pub del Nord dell’Inghilterra e di trovarvi appoggiato al bancone Martin Skrtel intento a tracannare l’ennesima pinta della serata. Pensate di ritrovarvi faccia a faccia con Francelino Matuzalem in un parcheggio buio, in piena notte. Fate lavorare la fantasia e immaginate Diego Perez dietro il bancone di una macelleria. Riuscireste a guardare questi personaggi negli occhi ed affermare con certezza che non hanno le fattezze del delinquente fatto e finito?

Scendete su un campo di terza categoria, e ditemi voi se è più plausibile che quel tipaccio losco che vi guarda in cagnesco sarà più propenso a staccarvi la tibia a morsi oppure ad elargirvi un rispettoso segno di saluto. Insomma, forse non sarà proprio vero come diceva Lombroso che i criminali abbiano tutti dei tratti somatici particolari. Ma, su un campo di calcio, quando siete di fronte ai vostri avversari, prima del fischio d’inizio, provate a guardarli tutti negli occhi quegli 11 uomini che sono di fronte a voi. Scommettiamo che il delinquente è quello con la faccia più losca di tutte?

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro 

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