La lite di domenica sera tra Edinson Cavani e Neymar, per un calcio di rigore (e per una successiva punizione) è ormai diventato argomento...

La lite di domenica sera tra Edinson Cavani e Neymar, per un calcio di rigore (e per una successiva punizione) è ormai diventato argomento di discussione in quasi tutta Europa.

Troppo evidente il risentimento di Neymar per la faccenda – ieri il brasiliano si è “vendicato” smettendo di seguire l’uruguaiano su Instagram – e troppo sotto i riflettori il PSG per non far diventare quella lite una notizia da approfondire.

Ieri, per esempio, si è espresso anche Mario Balotelli: l’attaccante italiano del Nizza, sui social network, ha preso le difese del brasiliano, scrivendogli “non avresti nemmeno bisogno di chiedere di tirare i rigori”.

Insomma, si sono espressi proprio tutti, e la curiosità per vedere cosa succederà nei prossimi episodi della diatriba sudamericana.

Ma, a quanto pare, Edinson Cavani ha ottime ragioni – dal suo punto di vista, naturalmente – per voler continuare a tirare calci di rigore e punizioni: nel suo contratto, infatti, è previsto un bonus dall’importo di un milione di euro nel caso in cui dovesse essere il miglior marcatore stagionale della squadra.

Edinson Cavani è a quota 9 marcature, tra Ligue 1 e Champions League, mentre Neymar di reti ne ha segnate 5. E diciamo che, nella non troppo competitiva Ligue 1, questa gara tra i due giocatori del PSG potrebbe essere un modo per rendere più interessante il campionato.

Nel frattempo, a quanto pare, il grande capo del PSG, Nasser Al-Khelaifi, avrebbe deciso di prendere in mano la situazione, e avrebbe stabilito che il rigorista ufficiale della squadra è e rimane Edinson Cavani.

Invece, qualcuno aveva anche avanzato l’ipotesi che Neymar potesse aver chiesto la cessione del compagno di squadra.

Una situazione decisamente particolare, in ogni caso.