Carlo Ancelotti non ha preso benissimo la contestazione dei tifosi del Napoli Carlo Ancelotti non ha preso benissimo la contestazione dei tifosi del Napoli
Nell’anticipo dell’ora di pranzo il Napoli ha vinto per 2-0 in casa del Frosinone, in una partita che non aveva molto da dire per... Carlo Ancelotti non ha preso benissimo la contestazione dei tifosi del Napoli

Nell’anticipo dell’ora di pranzo il Napoli ha vinto per 2-0 in casa del Frosinone, in una partita che non aveva molto da dire per la stagione dei partenopei, ma che almeno ha riportato un po’ di sorriso in casa azzurra.

A decidere, le reti firmate da Mertens e Younes, una per tempo.

Ma a quanto pare, la vittoria non è bastata per spegnere la contestazione dei tifosi più caldi del Napoli, che già nella notte si erano fatti sentire con uno striscione piuttosto polemico apparso in città.

A fine partita, infatti, i giocatori sono andati a salutare i tifosi arrivati a Frosinone, ma sono stati “respinti”, con la maglia di Callejon che è anche tornata indietro, come un regalo non gradito.

Carlo Ancelotti, però, non ha particolarmente gradito questa contestazione. Queste le parole dell’allenatore del Napoli al termine della sfida, ai microfoni delle tv.

“Sinceramente non li capisco. Il Napoli è un club che programma bene e in modo oculato. Deve essere chiaro a tutti che qui il giocatore che guadagna 10 milioni di euro non può arrivare, per cui si deve investire su calciatori più giovani come Meret, Verdi e Fabian che non hanno stipendi esagerati e dannosi per il bilancio. Si può vincere lo stesso, magari serve più tempo ma con la programmazione giusta si può far meglio anno per anno. Faremo acquisti mirati e andremo avanti”.

Una situazione che si sta facendo ingarbugliata, che potrà probabilmente risolversi solo a fine stagione, con l’inizio del mercato estivo e la nuova campagna acquisti della società.