Siamo abituati a vederlo spesso, durante le partite, e, non lo neghiamo, qualche volta ci divertiamo anche. La squadra di casa in vantaggio, il...

Siamo abituati a vederlo spesso, durante le partite, e, non lo neghiamo, qualche volta ci divertiamo anche. La squadra di casa in vantaggio, il tempo che scorre inesorabile verso il novantesimo e i palloni che, improvvisamente, cominciano a sparire.

Merito (o per qualcuno colpa) loro, i raccattapalle che, istruiti dalle società o semplicemente guidati dai loro istinti e dalle loro simpatie calcistiche, di punto in bianco decidono di rallentare in maniera più o meno netta la ripresa del gioco. Più di qualche volta, i palloni che tardano ad entrare in campo hanno fatto succedere delle belle baruffe, ma mai come questa volta sono costati cari ad una squadra.

E’ infatti caso più unico che raro quello che è successo al Bari primavera, che, per colpa delle negligenze dei suoi raccattapalle, si è visto infliggere un 3-0 a tavolino per la partita giocata qualche settimana fa contro il Latina.

Sul campo era finita 2-1 per i biancorossi: il Latina aveva protestato perchè più di qualche volta i palloni non erano tornati in campo in tempo utile, spariti per davvero. Poi, addirittura i ragazzi avevano lanciato i palloni addosso ai calciatori del Latina, rallentando la ripresa del gioco. E, l’apoteosi, quando il Latina stava attaccando pericolosamente, un raccattapalle ha lanciato un altro pallone in campo costringendo l’arbitro a interrompere il gioco.

Insomma, qualcosa di mai visto che ha costretto l’arbitro a….espellere i raccattapalle, allontanati in massa dal terreno di gioco. E, oggi, è arrivata pure la punizione esemplare.

Questo il responso del giudice sportivo: “Al 36′ del secondo tempo venivano allontanati dal recinto di giuoco i 10 raccattapalle utilizzati dalla Soc. Bari per il recupero dei palloni. Questi, dal 6′ del secondo tempo, ritardavano notevolmente la loro azione: in ben tre circostanze lanciavano i palloni contro i calciatori del Latina al momento di effettuare le rimesse laterali, senza peraltro colpirli, impedendo così l’immediata ripresa della gara. Al 35′ del secondo tempo, gli stessi raccattapalle lanciavano nell’area di rigore del Bari, un pallone che costringeva l’arbitro ad interrompere un’importante azione di giuoco del Latina.

Insomma, qualcosa che davvero non si era mai visto. Ma il calcio è sempre stato anche questo.