Nel 2017, se andiamo a vedere, sono sicuramente di più i calciatori che hanno deciso di arricchire il proprio corpo con qualche tatuaggio rispetto...

Nel 2017, se andiamo a vedere, sono sicuramente di più i calciatori che hanno deciso di arricchire il proprio corpo con qualche tatuaggio rispetto a quelli che ancora non hanno ceduto alla tentazione.

Niente di male, penserete voi, ed in effetti nella maggior parte dei casi è così, con il calciatore che come ogni altra persona, può giustamente fare ciò che vuole con il proprio corpo, a patto che questo non ne comprometta le prestazioni sportive.

Abbiamo dovuto fare quest’ultima precisazione non casualmente in quanto proprio in queste ore è emerso un caso destinato a far discutere, con protagonista Guillermo Varela ed il suo attuale club, l’Eintracht di Francoforte.

Il giocatore uruguaiano è di proprietà del Manchester United ma è stato ceduto in prestito alla società tedesca fino al 30 giugno, società tedesca che però ha già fatto sapere di non aver nessuna intenzione di prolungare il prestito e anzi ha dichiarato di aver sospeso ad effetto immediato il calciatore.

Per quale motivo? E’ presto detto: la causa sarebbe un tatuaggio fatto lunedì contro il parere del tecnico, Niko Kovac e dei medici del club tedesco. Sabato è infatti in programma la finale di Coppa di Germania in cui l’Eintracht affronterà il Borussia Dortmund, una sfida molto importante per il club di Francoforte che non vuole lasciare nulla al caso.

Quale sarebbe, in questa situazione, il pericolo derivante da un tatuaggio? I medici del club ritenevano possibile un pericolo di infezione, con conseguente rischio per il calciatore di non essere al meglio delle proprie possibilità per la finale di sabato.

E così in effetti è andata: il giocatore, contro la volontà del club, ha deciso ugualmente di tatuarsi e sarebbe andato incontro ad un’infiammazione importante che ne avrebbe messo in dubbio la presenza per la partita (anche se a giudicare dalla foto non sembrerebbe).  Problema che comunque non si porrà in quanto il club ha annunciato di aver sospeso Varela ad effetto immediato.

“Questo comportamento è molto grave, il club non può tollerare che un giocatore si opponga alle raccomandazioni dell’allenatore e dei medici prima di una gara così importante”. Queste le parole di Fredi Bobic, direttore sportivo dell’Eintracht. Voi da che parte state? E’ una decisione corretta quella di sospenderlo?