Eccoci, anche quest’anno, a raccontarvi il primo appuntamento stagionale tra Boca e River, il Superclasico di inizio anno che abitualmente va in scena nel...

Eccoci, anche quest’anno, a raccontarvi il primo appuntamento stagionale tra Boca e River, il Superclasico di inizio anno che abitualmente va in scena nel Torneo de Verano. Se c’è una cosa abbastanza certa nella vita è che la sfida tra Boca e River regala sempre grosse emozioni anche, se non soprattutto, a livello agonistico, con i giocatori che non tirano indietro la gamba nemmeno per sbaglio.

L’altra cosa certa è che il Torneo de Verano, classicamente, finisce nel peggiore dei modi tra calcioni, spinte mani in faccia e quant’altro. Già l’anno scorso vi avevamo ragguagliato in tal senso, con il Superclasico finito in malomodo con 5 espulsioni, ecco quest’anno non è andata diversamente.

Partiamo subito con la notizia meno importante, ovvero il risultato, con il River che si è imposto sul Boca per 2 reti a 0, grazie al gol di Driussi, su rigore, e di Arturo Mina con un preciso colpo di testa

Questa la rete di Mina:

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Ora veniamo alle notizie che più ci interessano, ovvero le sanzioni disciplinari e le botte che sono volate in mezzo al campo. Iniziamo col dirvi che arbitrava Pitana, un arbitro una garanzia, se si vuole che una partita finisca nel peggiore dei modi.

Le espulsioni, in tutto, sono state ben 6, delle quali 3 appioppate ad allenatori (e vice del boca) e altrettante a giocatori. Il primo a lasciare la contesa è stato Guillermo Barros Schelotto, allenatore degli Xeneizes, a seguito di una veemente protesta con l’arbitro che, essendo Pitana, non ha potuto soprassedere.

Al rientro dagli spogliatoi sono stati espulsi Marcelo Gallardo, allenatore del River, e Gustavo Barros Schelotto, fratello di Guillermo, di cui aveva preso il posto in seguito all’espulsione del primo tempo.

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La cosa più divertente è il motivo di tali espulsioni: Pitana non avrebbe gradito il loro ritardo nel rientrare in campo dopo l’intervallo di metà gara e avrebbe detto loro che potevano pure tornare da dove erano appena venuti, ovvero negli spogliatoi.

A questo punto entrambi i tecnici, increduli, si sono rifiutati di uscire e Barros Schelotto si è rivolto al direttore di gara con queste parole: “Yo no me voy nada, sacame vos“, non me ne vado per nessuna ragione, portatemi via voi.




Anche Gallardo, a fine partita si è scagliato contro la direzione arbitrale dicendo “mi han detto che questo fa parte del regolamento, ma qua si possono fare anche 4 cambi, cosa che nel regolamento del calcio argentino non esiste“.

Le cose più belle, in ogni caso, sono avvenute a fine gara, con i giocatori che sono arrivati alle fatidiche mani in faccia. A seguito di un duro scontro di gioco si è innescata una rissa in cui a farne le spese sono stati Insaurralde e Benedetto per il Boca e Driussi per il River, che si sono visti sventolare in faccia il cartellino rosso.

Qui potete invece ammirare un video esteso degli episodi controversi.

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Anche quest’anno non ci siamo fatti mancare nulla e abbiamo avuto la dimostrazione, se ancora ce fosse stato bisogno, che quando si affrontano Boca Juniors e River Plate non esiste la parola “amichevole“.