Sono passati 69 minuti, e la partita tra Galles e Austria, fondamentale per mantenere vive le speranze dei padroni di casa di agganciare almeno...

Sono passati 69 minuti, e la partita tra Galles e Austria, fondamentale per mantenere vive le speranze dei padroni di casa di agganciare almeno un pass per i playoff e continuare a sognare Russia 2018, è ancora bloccata sullo 0-0.

Dalla panchina del Cardiff City Stadium, Chris Coleman fa alzare un ragazzo di 17 anni, Benjamin – per tutti semplicemente Ben – Woodburn, promettente attaccante esterno del Liverpool, ma, in quel momento, il più improbabile degli eroi.

È la sua prima partita ufficiale con la maglia del Galles, in un momento delicatissimo, e in una partita che, finisse così, quasi sicuramente chiuderebbe in faccia ai gallesi le porte del Mondiale.

Ben Woodburn ci mette 5 minuti a prenderli e a indossarli, i panni dell’eroe.

Il pallone arriva nei pressi del limite dell’area di rigore, dopo due goffi rinvii della difesa austriaca. Woodburn, qualche metro dietro la lunetta dell’area avversaria, controlla il pallone, fa un passo e fa partire, all’improvviso, un destro fulmineo.

Che, ovviamente, si infila dritto all’angolino.

È il minuto 74 – 300 secondi dopo il suo ingresso in campo – e Ben Woodburn decide di entrare così nella storia. Non è il marcatore più veloce nella storia della Nazionale, primato che ovviamente appartiene a Gareth Bale, ma di sicuro nessun diciassettenne ha mai segnato un gol così importante.

E per Ben Woodburn non è nemmeno una novità: il giovane attaccante è già entrato nella storia del Liverpool, mica una squadra qualsiasi, per dimostrare di essere un predestinato. Nel novembre del 2016, contro il Sunderland, era diventato il secondo giocatore più giovane nella storia dei Reds, mentre qualche giorno dopo, trovando il gol in Coppa di Lega contro il Leeds, è diventato anche il più giovane marcatore della storia del Liverpool. Superando un certo Michael Owen, non il primo che capita.

Un predestinato, appunto.

Ora, a tre giornate dalla fine, il Galles può ancora sperare in un posto ai playoff, e sognare di volare in Russia a disputare i Mondiali. Di mezzo ci sarà anche quello che, probabilmente, sarà un vero e proprio anticipo di spareggio contro l’Irlanda, all’ultima giornata.

Ma senza il magico esordio di Ben Woodburn, niente di tutto questo sarebbe stato possibile.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro