Ieri il calcio spagnolo si è dedicato alla Coppa del Re, e il Barcellona è stato impegnato nel match contro l’Espanyol, agevolmente superato con...

Ieri il calcio spagnolo si è dedicato alla Coppa del Re, e il Barcellona è stato impegnato nel match contro l’Espanyol, agevolmente superato con un facile 4-1. A scaldare gli animi, però, ci hanno pensato Pape Kouli Diop e il solito sospetto: Luis Suarez.

Il centrocampista senegalese dell’Espanyol è stato infatti espulso al minuto 76 dopo un’accesa diatriba proprio con l’attaccante uruguaiano del Barcellona: tra i due sarebbero volati insulti piuttosto pesanti, ma a farne le spese è stato solo il giocatore dell’Espanyol, che ha poi dichiarato, dopo la partita:

Luis Suarez mi ha insultato e quindi a mia volta l’ho insultato anche io. L’arbitro ha espulso solo me perchè ha sentito solamente quello che ho detto io. Entrambi abbiamo detto parolacce l’uno nei confronti dell’altro quando ci siamo trovati faccia a faccia“.

Adesso però viene il bello: secondo la ricostruzione del referto arbitrale, Suarez avrebbe ulteriormente delinquito. Al termine del match, dopo il fischio finale, Suarez (qualcuno dice insieme a Piquè e ad altri giocatori blaugrana) avrebbe aspettato gli avversari all’interno del tunnel degli spogliatoi, provocandoli con la più classica delle frasi da terza categoria: “Venite, vi sto aspettando“.

Al che si è scatenato un parapiglia sedato solamente dall’intervento degli addetti alla sicurezza e degli staff delle rispettive squadre, intervenuti per calmare gli animi ed evitare che la faccenda potesse degenerare. Che il Barcellona non abbia preso molto bene il pareggio di campionato costato un pesante stop in classifica? Chissà, ora attendiamo sviluppi ed eventuali squalifiche.