Attenzione a Riccardo Sottil Attenzione a Riccardo Sottil
L’estate della Fiorentina è stata tutto tranne che tranquilla. Il cambio di proprietà ha portato con sé molti sconvolgimenti, dopo qualche dubbio è stato... Attenzione a Riccardo Sottil

L’estate della Fiorentina è stata tutto tranne che tranquilla.

Il cambio di proprietà ha portato con sé molti sconvolgimenti, dopo qualche dubbio è stato confermato Vincenzo Montella, e la vicenda relativa a Federico Chiesa ha tormentato la dirigenza viola per molte settimane, prima di arrivare a quella che in questo momento sembra una tregua, almeno fino al prossimo scossone o alla chiusura del calciomercato.

In più, i viola sono partiti a rilento sul mercato; nonostante la squadra avesse bisogno di essere praticamente rifondata, la presenza di tantissimi esuberi in rosa ha rallentato le operazioni in entrata, e solo recentemente la Fiorentina ha chiuso qualche operazione importante, con l’arrivo di Boateng e Pulgar su tutti.

Insomma, Vincenzo Montella ha dovuto fare i conti con una situazione parecchio ingarbugliata, e il tour americano della International Champions Cup non ha certo aiutato il tecnico della squadra toscana a rimettere in ordine le idee.

In tutta questa confusione, però, Montella e i tifosi della Fiorentina hanno potuto ammirare la lenta ma graduale crescita di un ragazzo che adesso si candida di prepotenza per un posto in squadra, e, chissà, magari addirittura tra i titolari.

Riccardo Sottil, infatti, è stata una delle sorprese più grandi del precampionato della Fiorentina, tanto da aver praticamente convinto Montella a tenerlo in prima squadra e a inserirlo nelle rotazioni della prossima stagione, con la possibilità di vederlo in campo più di quanto si potesse credere a inizio ritiro.

L’attaccante classe ’99 ha approfittato delle prime settimane di ritiro per mettersi in mostra, facendosi apprezzare per le sue doti. In particolare, una grande tecnica individuale e una buona capacità di creare pericoli nell’uno contro uno, con istinto e fantasia. Molti lo hanno paragonato a Federico Chiesa: è un paragone semplice ed immediato, per età, per l’essere entrambi “figli d’arte” e per il momento in cui sono esplosi, ma Chiesa basa il suo gioco molto di più sul fisico, mentre Sottil, oltre ad essere un giocatore decisamente più votato all’attacco, fa del repertorio tecnico e delle invenzioni il suo punto di forza.

Nel precampionato della Fiorentina Sottil si è guadagnato l’attenzione segnando la bellezza di sei reti, un paio delle quali (quella al Chivas e quella di qualche giorno fa al Livorno) davvero molto belle. Può giocare da esterno a sinistra, ma volendo può anche agire da punta centrale atipica. Di sicuro, c’è che Montella ha voluto tenerlo con sé nonostante il pressing del Pescara, che l’anno scorso lo aveva avuto a disposizione per la seconda metà di stagione in Serie B e che avrebbe voluto farlo crescere per un altro anno in cadetteria.

Non sappiamo quanto spazio troverà, ma nell’imprevedibilità della prossima stagione della Fiorentina, bé, tenete d’occhio Riccardo Sottil.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro