In questo weekend, tra le tante partite delle rappresentative nazionali in programma, si è giocato anche per le qualificazioni della Coppa d’Africa. Uno dei...

In questo weekend, tra le tante partite delle rappresentative nazionali in programma, si è giocato anche per le qualificazioni della Coppa d’Africa.

Uno dei match in programma era Ghana-Etiopia, finito con una goleada a favore dei padroni di casa che si sono imposti con un perentorio 5-0.

Non è però tanto per il risultato che questa partita ha fatto parlare di sè, bensì per un curioso episodio che ha coinvolto il giocatore più rappresentativo, nonchè capitano della nazionale Ghanese, Asamoah Gyan.

Primatista assoluto per gol (50) e presenze (102) della nazionale del Ghana, Asamoah Gyan ha sempre trovato il modo di far parlare di sè, soprattutto per via del suo carattere particolarmente egocentrico ed istrionico che in carriera gli ha portato anche qualche guaio.

In Italia lo conosciamo bene in quanto ha vestito nei suoi primi anni da professionista le casacche di Udinese e Modena, salvo poi trasferirsi prima in Francia e poi in Inghilterra.

Sul più bello della carriera, al Sunderland, ha preferito i soldi degli sceicchi e si è trasferito all’ Al-Ain, decisione che i tifosi inglesi non hanno preso benissimo.

In ogni caso nel match giocato ieri contro l’Etiopia, oltre a realizzare la rete che ha aperto le marcature, è stato al centro di un caso riguardante la sua fascia da capitano. Sì, avete capito bene. In pratica Asamoah Gyan ha deciso di scendere in campo con una fascia personalizzata, raffigurante il suo volto con tanto di numero 3 disegnato a lato della testa, come di consuetudine.

Un gesto di egocentrismo o, se preferite, di vanità,  a prima vista bonario ma che potrebbe causare non pochi problemi alla selezione ghanese.

Secondo il regolamento della Fifa, infatti, la fascia di capitano deve essere approvata ufficialmente e deve rispettare determinati standard, non potendo essere personalizzata a proprio piacimento.

Come se non bastasse, al momento della sostituzione Asamoah Gyan si è rifiutato di consegnare la propria fascia personalizzata ad Ayew, vice capitano, che ne ha dovuta indossare un’altra recuperata al volo negli spogliatoi.

A fine gara il tecnico Appiah si è dovuto affannare davanti ai microfoni per spiegare la decisione del proprio capitano

Infine ha preso la parola anche Asamoah Gyan, dicendo di non avere alcun problema con Andre Ayew.

“Non ho alcun problema con Andre, io ero già in questa squadra quando lui è arrivato e sono stato il suo idolo fin dal primo giorno”. Questo il messaggio di Asamoah Gyan, in attesa degli sviluppi che arriveranno dagli organi competenti….

La partita è stata impreziosita da un’ulteriore chicca quando gli etiopi, già sotto nel punteggio 5-0, hanno sostituito il portiere: un’umiliazione sicuramente eccessiva e che, con tutta probabilità, poteva essere evitata.