L’incidente in Ferrari durante la Copa America, la macchina distrutta, le lacrime e il pentimento davanti ai microfoni, il perdono, le promesse di cambiare...

L’incidente in Ferrari durante la Copa America, la macchina distrutta, le lacrime e il pentimento davanti ai microfoni, il perdono, le promesse di cambiare e la punizione inflitta. Arturo Vidal pare aver dimenticato tutto, ma proprio tutto, quello che è successo solo qualche mese fa.

Secondo quanto riportano i media cileni (vogliamo fidarci) Arturo Vidal, in Cile per l’amichevole tra la Roja e il Paraguay, sarebbe infatti tornato ubriaco nel ritiro della nazionale dopo una notte trascorsa al casinò “Monticello”, lo stesso nel quale aveva trascorso la famosa serata terminata con lo schianto in Ferrari. Lo testimonierebbero alcune persone che affermano di aver visto il centrocampista del Bayern uscire dal locale e poi rientrare in stato alterato nel ritiro del Cile. L’unica certezza è che ieri Vidal è stato mandato a casa, ufficialmente per “motivi personali”. Il dubbio, legittimo, è che fossero stati davvero motivi personali, Vidal avrebbe anche potuto non rispondere alla chiamata, trattandosi di un’amichevole.

Sampaoli, il ct del Cile, non ha confermato nè smentito, ma l’aria che tira attorno ad Arturo Vidal è tutt’altro che buona.