Apologia della Terza Categoria Apologia della Terza Categoria
Oggi, per caso, o forse no, ci siamo imbattuti in una notizia. Un flash di agenzia, una notizia di cui domani tutti probabilmente si... Apologia della Terza Categoria

Oggi, per caso, o forse no, ci siamo imbattuti in una notizia. Un flash di agenzia, una notizia di cui domani tutti probabilmente si saranno dimenticati. Tutti, ma non noi. Perchè la notizia recitava che, dall’anno prossimo, in Umbria e Sardegna non si farà il campionato di Terza Categoria.

La Terza Categoria, il campionato che più di tutti rappresenta il nostro modo di essere, il nostro modo di vedere e vivere il calcio. Dall’anno prossimo, in Umbria e Sardegna, la Terza Categoria semplicemente non ci sarà. I motivi? Riduzioni dei costi e tentativo di ridurre le trasferte. E qualcuno lascia capire che anche altri comitati regionali abbiano intenzione di prendere questa decisione. Insomma, pare che per chi voglia giocare a calcio senza l’assillo del professionismo ci sarà sempre meno spazio.

La Terza Categoria è un diritto inviolabile dell’uomo. Il luogo in cui tutti noi possiamo sognare di essere i campioni che probabilmente, anzi sicuramente, non saremo mai. La Terza Categoria è il rifugio per tutti noi che siamo assediati costantemente dalle incombenze di una vita che ogni giorno pare averne una. Il lavoro. Le donne. Le cose che non vanno come dovrebbero. Ma quando entriamo in quello spogliatoio sgangherato, quando tiriamo fuori gli scarpini ancora incrostati di fango e la divisa con ancora addosso i segni della partita prima, quando scendiamo su un campo illuminato da dei riflettori scalcagnati, con le tribune vuote, i compagni con la pancia e un arbitro che non ha alcuna intenzione di farsi rovinare la serata da noi, bè, è come se si accendesse la lampadina della magia.

Perchè la Terza Categoria è la nostra magia, il nostro unico posto in cui ci sentiamo al sicuro. Perchè su quel campo abbiamo trovato amici, compagni, avversari con cui abbiamo preso prima questioni e poi una birra. Perchè la Terza Categoria è il modo che abbiamo per dimostrare il nostro amore per il calcio, per far capire a tutti che anche se è solo una partita dell’ultimo campionato della piramide del pallone, non ci teniamo a togliere la gamba per primi, non ci teniamo a perdere, non ci teniamo ad uscire dal campo senza prima aver dato tutto.

Non saremo dei campioni, non saremo dei professionisti. Ma rivendichiamo il nostro amore per la Terza Categoria. Perchè la Terza Categoria è la nostra casa e non potete togliercela così. Ripensateci.