Andreas Cornelius, il Vichingo del Gol Andreas Cornelius, il Vichingo del Gol
Sorprendere. Ribaltare i pronostici o le idee che gli addetti ai lavori si sono fatti su di te. La stagione di Andreas Cornelius è... Andreas Cornelius, il Vichingo del Gol

Sorprendere. Ribaltare i pronostici o le idee che gli addetti ai lavori si sono fatti su di te. La stagione di Andreas Cornelius è esattamente un mix di tutto ciò. L’attaccante del Parma, infatti, sta andando oltre le più rosee previsioni della vigilia e sta trascinando a suon di gol gli emiliani ad un posto al sole in Europa League. 

Nato nella bellissima Copenaghen nel 1993, centravanti di razza, cresciuto a pane e gol nelle giovanili della squadra della sua città. Fino al salto nella Serie A danese, sempre con la maglia biancoblu del Copenaghen nella stagione 2011-12. Una manciata di presenze giusto per assaporare il gusto del calcio dei grandi. L’anno successivo il primo exploit: 20 gol stagionali

Le prestazioni del giovane Vichingo non passano inosservate. Arriva la chiamata dal Cardiff, i gallesi giocano in Premier League ed il trasferimento si concretizza nel mercato di gennaio. Le cose però non vanno come sperato, Cornelius non trova mai la via del gol nelle undici volte in cui va in campo. 

Forse il salto è troppo grande, la sfavillante Premier è distante anni luce dal campionato danese. Andreas Cornelius decide di tornare sui suoi passi, di ripartire daccapo. Il ritorno al Copenaghen è inevitabile, serve l’aria frizzantina della Capitale della Danimarca per provare a rigenerarsi. 

In tre anni e mezzo segna 41 gol, diventa il punto di riferimento della tifoseria sugli spalti e dei compagni in campo. I tempi sembrano essere maturi per una nuova avventura all’estero. Nell’estate del 2017 sull’orizzonte del danese si schiarisce la sagoma della Serie A italiana, ad acquistarlo è la fabbrica del gol dell’Atalanta di Gasperini. 

A Bergamo però le cose ancora una volta non vanno come sperato, i neroazzurri sono una macchina perfetta e Cornelius pur giocando trentuno partite stagionali, spesso sembra essere un pesce fuor d’acqua. Il lavoro chiestogli da Gasperini è di sacrificio, di sponda, di tentare di aprire i varchi per gli inserimenti dei trequartisti e dei centrocampisti. Lui e Petagna si sobbarcano un lavoro immane, ma la ricompensa, la gioia del gol, è rara a vedersi. Solo sei le reti messe a segno tra tutte le competizioni. 

L’Atalanta non lo riconferma e per la stagione 2018-2019 lo cede in prestito ai francesi del Bordeaux. Il Vichingo anche in terra d’oltralpe sembra aver smarrito definitivamente la via del gol che per un centravanti, superfluo ribadirlo, è ossigeno vitale. Ventinove partite, tre gol e il ritorno in Italia. 

Nei bergamaschi non c’è spazio, bisogna andare a cercare fortuna altrove. Ancora. Arriva la chiamata del Parma che lo acquista con un prestito biennale e un obbligo di riscatto a proprio favore. 

Ad inizio stagione le gerarchie nell’attacco della squadra di D’Aversa sembrano essere ben definite. Roberto Inglese è il titolare, Andreas Cornelius è la riserva. Ma l’infortunio del centravanti italiano apre una possibilità per il danese che stavolta non se la lascia scappare. 

Con la fiducia e la titolarità fissa arrivano le prestazioni e soprattutto, finalmente, i gol. Undici messi a segno sino a questo momento, considerando la sfavillante tripletta messa a referto nell’ultimo turno a Marassi contro il Genoa. 

Andreas Cornelius, dopo tanto vagare, sembra aver trovato il suo angolo di felicità in Emilia. Lontano dalle pressioni, sta dimostrando di essere un centravanti di sicuro affidamento. 

Il Vichingo del gol alla conquista dell’Italia e potete giurarci che non vorrà fermarsi qui. 

Raffaello Lapadula
twitter: @RafLapo