Andrea Petagna ha scoperto la via del gol Andrea Petagna ha scoperto la via del gol
Con il gol segnato domenica scorsa al Sassuolo, Andrea Petagna è arrivato a dieci centri in campionato, raggiungendo per la prima volta in carriera... Andrea Petagna ha scoperto la via del gol

Con il gol segnato domenica scorsa al Sassuolo, Andrea Petagna è arrivato a dieci centri in campionato, raggiungendo per la prima volta in carriera la doppia cifra di gol.

Un traguardo che per il centravanti della SPAL era diventato un po’ una chimera, alla terza stagione “vera” di Serie A (le due all’Atalanta e quella di quest’anno, escludendo quindi le fugaci apparizioni tra il 2013 e il 2014 con Milan e Samp) e dopo che la sua migliore stagione realizzativa era stata quella in B con l’Ascoli, 7 gol in 32 presenze, non proprio cifre da mandare in visibilio.

Eppure, quest’anno qualcosa è cambiata.

Nelle ultime apparizioni, Andrea Petagna ha cambiato marcia, e finalmente ha cominciato a vedere la porta con continuità: in particolare, nelle ultime 6 partite, è andato a segno 5 volte, con una frequenza mai vista prima.

Il cambio di passo è evidente anche dal punto di vista delle prestazioni. Con l’Atalanta, complici anche le richieste di Gasperini, il suo compito era quello di aprire gli spazi, di spostare l’attenzione delle difese su di lui per lanciare in porta Ilicic e Gomez. Non a caso, a Bergamo, Petagna era uno degli attaccanti che commettevano più falli nel nostro campionato, a dimostrazione del fatto che gli si chiedeva di battagliare, prima ancora che di finalizzare.

A Ferrara, in un ruolo più consono a quello dell’attaccante, Petagna ha cominciato a vedere la porta, e nonostante qualche errore di troppo, i risultati si sono visti.

La sua heatmap racconta ancora di un giocatore che ama lavorare lontano dalla porta – ma è anche una conseguenza del modo di giocare della SPAL, che non può permettersi di stringere d’assedio l’area avversaria – ma il suo compito è ora molto più assimilabile a quello di un centravanti tradizionale.

Queste le sue principali statistiche stagionali:

2.59 tiri/90 min
1.26 tiri in porta/90 min
0.4 xG/90 min
15.82 passaggi completati/90 min (78.6%)
6.15 duelli offensivi vinti/90 min (43,1%)
3.56 tocchi in area/90 min

In termini di xG, è curioso constatare come, poco oltre metà campionato, Petagna abbia già ampiamente superato la sua produzione offensiva degli ultimi 2 anni.

Questa la sua xG-map, con tutte le occasioni capitate a Petagna in questa stagione in Serie A.

L’etichetta di punta di sacrificio, forse, ha penalizzato fin troppo Andrea Petagna fin qui: eppure, quest’anno, ha segnato più di Icardi, tanto per fare un nome.

In campo continuerà comunque a fare a sportellate con i suoi avversari, ma da oggi, almeno, sappiamo che Andrea Petagna il mestiere del centravanti sta imparando a conoscerlo per davvero.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro

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