Quando l’allenatore decide di fermare il contropiede avversario a modo suo Quando l’allenatore decide di fermare il contropiede avversario a modo suo
In questo weekend di sosta per i principali campionati, si sta giocando comunque nelle “serie inferiori”. In Italia, per esempio, ci stiamo dedicando alla... Quando l’allenatore decide di fermare il contropiede avversario a modo suo

In questo weekend di sosta per i principali campionati, si sta giocando comunque nelle “serie inferiori”.

In Italia, per esempio, ci stiamo dedicando alla Serie B, così come avviene negli altri Paesi europei: e si sta giocando, ovviamente anche in Liga 2, il secondo livello del calcio spagnolo.

Proprio una partita del campionato di serie B spagnola è balzata agli onori delle cronache in queste ore, grazie a un gesto, non proprio sportivissimo, di Rubén de la Barrera, giovanissimo allenatore (classe 1985) del Cultural Leonesa.

Durante il match tra la sua squadra e l’Albacete, infatti, il mister ha fermato un contropiede avversario in maniera decisamente inusuale.

Con l’Albacete che si stava involando lungo la linea laterale, de la Barrera ha infatti fermato il pallone con il piede, come se fosse uno dei giocatori in campo. La palla, ovviamente, non era ancora uscita, e quelli dell’Albacete prevedibilmente non l’hanno presa benissimo.

Ecco le immagini del contestatissimo episodio.

L’allenatore del Cultural Leonesa è stato naturalmente espulso, e ha ammesso candidamente le sue colpe, fornendo una giustificazione nemmeno troppo complessa: “è stato un gesto istintivo, mi scuso”, ha detto de la Barrera.

Il gesto dell’allenatore è comunque servito per portare a casa un prezioso pareggio per 0-0, con il Cultural Leonesa che si sta barcamenando in zona retrocessione.

A fine anno potrebbe essere stata una giocata piuttosto pesante, questa…