Alexis Sanchez è tornato il Niño Maravilla Alexis Sanchez è tornato il Niño Maravilla
Dopo la vittoria di ieri sera a Ferrara contro la SPAL, nella testa di Antonio Conte e dei tifosi dell’Inter ha cominciato a serpeggiare... Alexis Sanchez è tornato il Niño Maravilla

Dopo la vittoria di ieri sera a Ferrara contro la SPAL, nella testa di Antonio Conte e dei tifosi dell’Inter ha cominciato a serpeggiare un dubbio.

Chissà come sarebbe potuta andare questa stagione se i nerazzurri avessero avuto a disposizione a tempo pieno Alexis Sanchez.

Anzi, questo Alexis Sanchez.

Sì, perché quello che si è visto all’opera nelle partite dopo il lockdown è sicuramente un altro giocatore rispetto a quello che sembrava trascinarsi in campo nella prima parte di stagione, segnata da un infortunio che lo ha tenuto fuori dal campo diversi mesi.

Da quando la Serie A è tornata in campo, solo Cristiano Ronaldo è entrato in più gol rispetto ad Alexis Sanchez, che ha segnato 2 volte e ha fornito 6 assist (1 contro il Sassuolo, 2 con il Brescia, 2 con il Torino e 1 ieri sera).

A impressionare, però, è stata la vitalità del cileno, che è sembrato finalmente coinvolto dentro il gioco di questa squadra e ha fatto vedere sprazzi e giocate di quel giocatore che aveva fatto innamorare tutti.

Insomma, da qualche settimana si sta vedendo di nuovo all’opera il Niño Maravilla.

L’Inter, adesso, si è fatta sotto alla Juventus, ma forse i 6 punti di distanza (più lo scontro diretto a favore dei bianconeri) non consentiranno alla squadra di Conte di mettere le mani sullo scudetto, a meno di un crollo verticale dei bianconeri.

Di sicuro, però, qualcuno la domanda se l’è fatta: come sarebbero andate le cose se l’Inter avesse potuto contare sin dall’inizio sull’Alexis Sanchez di questo periodo?