Vi abbiamo raccontato la settimana scorsa dell’infortunio occorso a Neymar durante la partita contro l’Olympique Marsiglia che lo ha costretto ad abbandonare la gara...

Vi abbiamo raccontato la settimana scorsa dell’infortunio occorso a Neymar durante la partita contro l’Olympique Marsiglia che lo ha costretto ad abbandonare la gara trasportato fuori in barella.

Fin da subito le sue condizioni sono apparse piuttosto serie e quella che inizialmente poteva sembrare una semplice distorsione era in realtà qualcosa di ben più grave. Dopo i consueti esami di accertamento il medico della squadra ha rilevato infatti una frattura al quinto metatarso del piede destro, complicando in maniera significativa i tempi di recupero.

La probabilità, seppur minima, che Neymar riuscisse a rientrare per la sfida contro il Real in Champions League è andata via via scemando con il passare delle ore ed è stata categoricamente esclusa quando il PSG ha diramato un comunicato dove si annunciava la necessità di dover intervenire chirurgicamente per sistemare la frattura.

Il medico che opererà Neymar nel weekend ha fatto sapere che la frattura è piuttosto brutta ed i tempi di recupero sono stimabili intorno ai 3 mesi: Neymar perderebbe quindi tutta la stagione con il PSG ma rientrerebbe giusto in tempo per il Mondiale.

Emery, nel frattempo, pare non aver preso benissimo la scelta di Neymar (su consiglio del medico) di sottoporsi subito all’intervento chirurgico, in quanto sperava ancora di poter avere a disposizione il calciatore, seppur in condizioni molto precarie, per la sfida fondamentale contro il Real.

Stando a quanto dichiarato alla stampa l’allenatore del PSG è parso tutt’altro che contento della scelta del fenomeno brasiliano, arrivando a sottolineare la diversità di condotta tenuta da Neymar e da Guedes, giocatore del PSG in prestito al Valencia, vittima di un infortunio molto simile.

“Domenica sembrava solo una distorsione, poi abbiamo rilevato un’infrazione al quinto metatarso. L’operazione è stata decisa dopo aver parlato con il Brasile. Una decisione comunque difficile perché martedì per il dottore del club c’era ancora il 10% di possibilità che giocasse. Anche perché Guedes per esempio ha giocato con lo stesso tipo di infortunio, prima di sottoporsi all’intervento”.

Con queste dichiarazioni Emery ha fatto capire, senza troppi giri di parole, la sua frustrazione per la decisione del giocatore e dell’entourage medico, auspicandosi probabilmente un maggior attaccamento alla maglia.

Se le acque in casa PSG erano già agitate questo ennesimo episodio di una stagione piuttosto travagliata, soprattutto per quel che riguarda episodi non prettamente legati al campo, di sicuro non servirà a rasserenare l’ambiente.

A ciò si aggiunge anche l’apprensione per un altro infortunio, subito da Mbappè, in occasione della partita di ieri sera in Coppa di Francia sempre contro l’OM. L’entità dell’infortunio occorso all’ex giocatore del Monaco sembra comunque minore e non dovrebbe pregiudicarne l’impiego in Coppa.

Secondo voi Neymar avrebbe dovuto aspettare, magari rischiando di aggravare la situazione e compromettere il mondiale, o ha fatto bene ad intervenire subito? Scrivetecelo nei commenti