Abbiamo visto i Mondiali in anteprima e vi diciamo come finiscono Abbiamo visto i Mondiali in anteprima e vi diciamo come finiscono
È successo per l’ennesima volta, e anche stavolta noi non ne abbiamo alcuna colpa. Stamattina, il giorno dell’esordio e della partita inaugurale, abbiamo sentito... Abbiamo visto i Mondiali in anteprima e vi diciamo come finiscono

È successo per l’ennesima volta, e anche stavolta noi non ne abbiamo alcuna colpa.

Stamattina, il giorno dell’esordio e della partita inaugurale, abbiamo sentito suonare il citofono, e un furgone nero, anonimo, ha scaricato davanti al portone della nostra redazione un pacco di VHS.

Sì, siamo rimasti tra i dieci soggetti a livello mondiale che ancora posseggono apparecchiature atte a riprodurre le vetuste videocassette.

Ormai abituati, senza nemmeno voler più sapere chi diamine sia a mandare queste VHS ogni maledetta volta, abbiamo fatto scorta e ci siamo messi di impegno per provare a vederle tutte. Abbiamo acceso tutti i monitor che avevamo, abbiamo chiamato tutti gli amici che potevamo, e le abbiamo visionate nel più breve tempo possibile.

Naturalmente, per qualche strano motivo, quelle VHS contenevano tutte le partite dei Mondiali di Russia 2018.

E adesso vi diciamo come andranno a finire, quello che abbiamo visto.

Girone A

Il gruppo A vede la Russia fare stragi di avversarie. Per un curioso caso del destino, il VAR decide di funzionare a targhe alterne, regalando un paio di improbabili decisioni proprio a favore dei padroni di casa, situazione che, in ogni caso, non desta alcun sospetto.

Nell’ultimo match del girone scende in campo anche il Presidente Putin, che realizza il gol del 6-0 contro un Uruguay ridotto in 8 uomini dalle espulsioni di Godin, Suarez e Cavani, che verranno trasferiti poi a Novosibirsk per scontare le loro squalifiche. A passare come seconda del girone, l’Egitto, trascinato da un monumentale Mohamed Salah che gioca le partite del girone praticamente mummificato per l’infortunio alla spalla

Qualificate: Russia-Egitto 🇷🇺🇪🇬

Girone B

Il girone B vede il trionfo del Portogallo, ma a fare notizia è la Spagna, che dopo aver esonerato anche Hierro, dopo la sconfitta per 8-0 nel match contro i lusitani, chiama sulla sua panchina Gigi Maifredi, che riesce a rimettere in carreggiata le Furie Rosse.

Il Portogallo vince il girone, la Spagna, battendo 1-0 al 90′ – GOL DI SERGIO RAMOS CHI LO AVREBBE MAI DETTO – il Marocco, raggiunge il secondo posto utile per raggiungere gli ottavi di finale.

Qualificate: Portogallo-Spagna 🇵🇹🇪🇸

Girone C

Il Girone C si risolve in un casino inverecondo. Tutte le partite del girone che comprendono Francia, Australia, Perù e Danimarca terminano in parità, con il punteggio di 0-0, tranne l’ultima tra Australia e Perù, che, probabilmente con un briciolo di malizia, termina 1-1 con i gol di Cahill e Guerrero al minuto 97 e 98, rispettivamente.

Avanzano così entrambe agli ottavi per differenza reti, con il primo posto deciso a favore dell’Australia per lancio di monetina, lasciando Danimarca e Francia con un pugno di mosche. E qualche bestemmia.

Qualificate: Australia-Perù 🇦🇺🇵🇪

Girone D

Il girone D si presenta come uno dei più equilibrati, in partenza, e l’andamento delle partite rispecchia le previsioni.

A sorprendere più di tutti, però, è la Nigeria, che trascinata da un Simy in forma strepitosa riesce a portarsi a casa il primo posto nel girone, con l’attaccante del Crotone che mette a segno 7 reti in 3 partite, puntando il record storico di gol in un Mondiale.

Il secondo posto se lo giocano Argentina e Croazia, e a spuntarla è la squadra di Sampaoli, con un gol del Jefecito Mascherano che consente di regolare la pratica balcanica, prima che la partita degeneri in rissa cosmica, con Marione Mandzukic e l’amico Otamendi che devono essere separati dall’intervento delle truppe dell’Armata Rossa, rimessa in piedi per l’occasione.

Qualificate: Nigeria-Argentina 🇳🇬🇦🇷

Girone E

Il Brasile si porta a casa il suo girone praticamente in pantofole, conquistando nove punti, segnando 18 gol e non subendone nessuno. I boookmakers chiudono le quote per la vittoria del Mondiale, e a Rio de Janeiro cominciano i lavori per sostituire la statua del Cristo Redentore con una fedele riproduzione di Neymar.

A conquistare il secondo posto è la tignosissima Svizzera, che in barba alla tanto strombazzata neutralità batte la Serbia al termine di una partita tesissima, con Lichtsteiner che esce dal campo brandendo la tibia appena sottratta a Mitrovic.

Qualificate: Brasile-Svizzera 🇧🇷🇨🇭

Girone F

Il girone F, invece, regala una sorpresa bella grossa. La Svezia perde malamente le sue tre partite, con Zlatan Ibrahimovic che pubblica un criptico ed enigmatico messaggio sui suoi canali social, con una scritta che sembra essere proprio un SUUUUUUKA.

A contendersi il primo posto nel girone sono Corea del Sud e Germania, e incredibilmente, nell’ultimo match, sono gli asiatici a imporsi: decide una doppietta del coreanino del Verona Lee, che beffa due volte Neuer: prima con un gol di mano, in estensione sul portiere, non visto nè dall’arbitro nè dal VAR, poi con uno slalom partendo da centrocampo, saltando tutta la difesa e depositando in porta il pallone.

Qualificate: Corea del Sud-Germania 🇰🇷🇩🇪

Girone G

Nel gruppo G, si impongono con facilità estrema Belgio e Inghilterra, che hanno la meglio di Panama e Tunisia, che non riescono a recitare un ruolo da protagonista. Nell’ultima giornata, il Belgio, trascinato dalla tripletta di Lukaku, conquista il primo posto nel girone. Tutto normale, direte voi: no, perché la tripletta la fa Jordan Lukaku.

Panama e Tunisia, invece, concludono l’ultima inutile partita pareggiando per 8-8, lasciando aleggiare il fortissimo sospetto di una combine per scommesse, ma solo perchè noi probabilmente siamo persone maliziose.

Qualificate: Belgio-Inghilterra 🇧🇪🇬🇧 (sì, scusate, non esisteva l’emoticon della sola bandiera inglese, per cui abbiamo qualificato tutto il Regno Unito, così che magari Southgate potrà schierare anche Lafferty e Bale)

Girone H

Il girone H regala scintille, spettacolo, e anche un paio di arresti.

La Polonia vince il suo girone, seguita a ruota dalla Colombia. Ma, per una brutta storia in un night club, metà squadra colombiana viene arrestata a Kazan, così da dimezzare la squadra dei Cafeteros per i turni successivi, un vero e proprio problema di difficile soluzione.

Qualificate: Polonia-Colombia 🇵🇱🇨🇴

OTTAVI DI FINALE

Russia-Spagna 0-1

La Spagna riesce ad avere la meglio sulla Russia al termine di una partita molto sofferta. La squadra di Gigi Maifredi segna 14 volte, ma il VAR, che sicuramente avrà preso sempre la decisione giusta, mica ai Mondiali si sono mai viste porcherie del genere, annulla altrettante volte le realizzazioni spagnole.

Diego Costa, però, a 10 minuti dalla fine riesce a segnare, e, con una folle corsa, va a spegnere il monitor del VAR costringendo l’arbitro a concedere il gol. Poi, l’attaccante dell’Atletico va ad esultare zittendo Putin in tribuna.

Il giorno dopo, le truppe russe sono al confine spagnolo.

Australia-Argentina 0-3

Prova di forza dell’Argentina di Sampaoli, che schierandosi con un fantasioso 3-1-4-1-1 riesce ad avere la meglio dell’Australia, che confusa e disperata non riesce a raccapezzarsi per nulla.

A segno Messi, Higuain e Dybala, e in Argentina cominciano già a preparare la grande festa.

Brasile-Germania 1-8

Dramma sportivo per il Brasile di Tite. Arrivato come grande favorito della vigilia, prende una scoppola epica dalla Germania, che decide di infierire e segnare anche un gol in più rispetto allo storico 7-1 del Mineirazo.

In Brasile decidono di vietare il calcio e renderlo illegale.

Belgio-Colombia 3-2 dts

Grande spettacolo tra Belgio e Colombia, con i Cafeteros che resistono strenuamente, pur costretti a schierare il secondo portiere Vargas in attacco visto il perdurare del regime di carcere duro per i ragazzi fermati a Kazan qualche giorno prima.

Decide, nei supplementari, un gol di Mertens, di testa, saltando in testa a Davinson Sanchez. Maurizio Sarri, da Londra, ha uno svenimento.

Portogallo-Egitto 0-1

La sfida tra Ronaldo e Salah si risolve grazie a uno strepitoso gol dell’Egiziano, che fa impazzire il suo popolo. Al Cairo scene di giubilo, carri armati in strada, piramidi tirate su dal nulla. Cristiano Ronaldo annuncia che a fine stagione lascerà il Portogallo per prendere cittadinanza qatariota per il Mondiale del 2022.

Nigeria-Perù 25-24 dcr

Partita clamorosa tra Nigeria e Perù, che si risolve solo dopo che vengono tirati più o meno 40 rigori. Simy fa il giro e tira tre volte, e fa impazzire tutta Lagos. La Nigeria è ai quarti di finale.

Corea del Sud-Svizzera 0-4

Grande prova di forza della Svizzera, che annienta la Corea del Sud mettendola sul fisico. Sugli scudi un grandissimo Behrami che fa la voce grossa contro i piccoli coreanini, recitando il ruolo del bulletto delle scuole medie che prende per il bavero i suoi compagni.

Seferovic fa strage con quattro gol e si candida prepotentemente al Pallone d’Oro.

Polonia-Inghilterra 1-0

Grande vittoria della Polonia, che con il gol segnato da Lewandowski di tacco, al 95′, elimina l’Inghilterra e vola ai quarti di finale. Maurizio Sarri, da Londra, vedendo Piotr Zielinski giocare 90 minuti senza staffetta con Hamsik, ha un mancamento.

QUARTI DI FINALE

Spagna-Argentina 3-2

Continua il grande Mondiale dei ragazzi di Gigi Maifredi, che sconfiggono anche l’Argentina. Sampaoli, avendo visto che l’esperimento aveva funzionato, cambia ancora modulo. Ma stavolta il suo 1-1-3-2-1-2 non sortisce gli effetti sperati, così come la mossa di mettere Leo Messi terzino.

In Spagna si avviano le pratiche per la cittadinanza onoraria a Maifredi.

Germania-Belgio 4-0

Arrivato con grandissime aspettative, come sempre nel momento migliore il Belgio si scioglie, lasciando il campo a una Germania cinica e infame. Il Belgio tira 48 volte in porta, ma Neuer è un muro e para tutto. Bastano 4 contropiedi alla truppa di Low per arrivare in semifinale senza troppi sforzi.

Egitto-Nigeria 1-0

La squadra di Cuper si impone con un altro 1-0, ancora con un gol di Salah. L’allenatore argentino comincia a intravedere, per la prima volta nella sua vita, la possibilità di non perdere una finale.

Svizzera-Polonia 0-3

Altra strepitosa prova di forza della Polonia che continua a macinare gioco: nel derby tra i terzini della Serie A, è Bartosz Bereszyński ad avere la meglio su Lichtsteiner e Rodriguez, e il polacco lo fa alla grande, segnando in rovesciata il gol del definitivo 3-0 che manda in visibilio una nazione intera.

SEMIFINALI

Spagna-Germania 1-0

Sergio Ramos su calcio d’angolo al 90′, che cazzo ve lo diciamo a fare.

Egitto-Polonia 6-7 dcr

Stavolta Hector Cuper può festeggiare: non perderà una finale, perché in finale ci va la Polonia, che si impone ai rigori dopo una partita finita 0-0 e decisa dall’errore di Momo Salah dal dischetto. Una storia talmente amara che quasi viene da piangere e forse lo facciamo anche se ci stiamo inventando tutto, in effetti.

FINALE

Spagna-Polonia 0-2

Niente da aggiungere.

Lewandowski, Milik.

GODIAMO.

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