A Madrid non hanno preso benissimo il comportamento di Gareth Bale con il Galles A Madrid non hanno preso benissimo il comportamento di Gareth Bale con il Galles
Gareth Bale è stato grande protagonista delle due settimane di sosta per le nazionali, e non solo per le sue gesta con la maglia... A Madrid non hanno preso benissimo il comportamento di Gareth Bale con il Galles

Gareth Bale è stato grande protagonista delle due settimane di sosta per le nazionali, e non solo per le sue gesta con la maglia del Galles, che pure ha ottenuto la qualificazione matematica a Euro 2020.

Il giocatore del Real Madrid è stato al centro di diverse polemiche. La prima si è accesa già solo per la sua convocazione: Bale, infatti, è stato ritenuto infortunato dai Blancos nelle ultime settimane, ma si è presentato normalmente al ritiro della sua nazionale, in una situazione che di solito si verifica al contrario.

Poi, hanno fatto discutere le sue dichiarazioni, con le quali ha fatto capire di divertirsi molto di più a giocare con il Galles che non con il Real Madrid. “con il Galles è come se giocassi al parco con gli amici“, ha commentato Bale.

E, infine, dopo l’ufficialità della qualificazione, c’è stato quello che rischia di trasformarsi in un vero caso diplomatico.

Bale ha festeggiato infatti, insieme ai compagni, con una bandiera che riportava quello che è il pensiero comune di molta gente: ovvero che a lui interessino molto di più il golf e il Galles rispetto al Real Madrid.

La foto con la bandiera con su scritto “Galles, Golf, Madrid, in quest’ordine” è diventata virale e ha dato il via a parecchie polemiche in Spagna.

I quotidiani madrileni, infatti, sono usciti in edicola con prime pagine piuttosto dirette.

Marca ha titolato: “Irrispettoso, sbagliato, ingrato: in quest’ordine“, mentre AS ha scritto “Bale si è infilato da solo in buca“, un riferimento velato al golf.

Dal Real non sono arrivate dichiarazioni ufficiali, ma l’ambiente è tutt’altro che felice di questa esposizione mediatica con cui Bale mette quasi alla berlina il suo club. E, immaginiamo, presto anche il gallese pagherà il conto per questo suo comportamento.