A Ferrara c’è stato di nuovo un gran trambusto con il VAR A Ferrara c’è stato di nuovo un gran trambusto con il VAR
Qualche settimana fa aveva fatto molto discutere quanto successo in SPAL-Fiorentina, con la decisione di annullare un gol alla SPAL e dare invece un... A Ferrara c’è stato di nuovo un gran trambusto con il VAR

Qualche settimana fa aveva fatto molto discutere quanto successo in SPAL-Fiorentina, con la decisione di annullare un gol alla SPAL e dare invece un rigore alla Fiorentina, per un fallo di poco precedente alla rete che poi i biancazzurri avevano segnato.

A quell’episodio erano seguite tante polemiche, anche da parte della società.

Oggi, nel corso della gara tra la SPAL e la Sampdoria, c’è stata ancora grande trambusto: sul punteggio di 2-0 in favore della Sampdoria, la SPAL aveva accorciato le distanze con il colpo di testa di Floccari sulla punizione battuta da Kurtic.

Il direttore di gara, però, è andato a rivedere l’azione al VAR (tra l’altro, comunicando tramite walkie talkie per problemi tecnici) e ha annullato il gol per un fuorigioco di Petagna.

L’attaccante della SPAL è risultato avanti di pochissimi millimetri, ed è servita la proiezione in 3D per capire meglio la sua posizione. Petagna non aveva preso il pallone, ma il suo movimento è stato considerato un disturbo per la difesa, e quindi la posizione attiva.

Questo il fermo immagine dell’episodio incriminato.

I tifosi della SPAL, prevedibilmente, non l’hanno presa molto bene: subito dopo la decisione dell’annullamento, buona parte della curva del tifo più caldo è scesa dalle tribune per andare a protestare dietro le inferriate, a un passo dal terreno di gioco.

Parte della curva è così rimasta vuota per gli ultimi minuti di gara.

Una situazione davvero molto complicata, che ha fatto alzare di nuovo il tono delle polemiche arbitrali.

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