Quella del rinnovo del contratto di Gigio Donnarumma è ormai diventata una vera e propria telenovela, un intricato mistero di difficile risoluzione. Non sappiamo...

Quella del rinnovo del contratto di Gigio Donnarumma è ormai diventata una vera e propria telenovela, un intricato mistero di difficile risoluzione.

Non sappiamo cosa ci riserverà il futuro, e se il giovanissimo portiere rinnoverà il suo contratto con il Milan, oppure se si consumerà lo strappo e lo vedremo volare altrove, magari anche fuori dall’Italia.

Noi, però, non avevamo voglia di aspettare.

Volevamo sapere, subito, quale sarebbe stato il futuro di Gigio Donnarumma. Per questo motivo abbiamo deciso di andare a dare una sbirciatina alla sfera di cristallo, che ci ha rivelato non uno, ma ben cinque possibili scenari plausibili per il futuro di Gigio.

Ecco, allora, le cinque strade che Donnarumma potrebbe imboccare.

1. Il rinnovo ultramilionario con il Milan

Alla fine il Milan riesce a strappare il sì di Gigio. Dopo un’estate di trattative estenuanti, Raiola e Gigio mettono la tanto ambita firma sul contratto con il Milan.

E che firma: dopo minacce e promesse, dopo dichiarazioni al veleno e contatti con praticamente tutte le altre squadre del globo, il Milan capitola e concede alla coppia Gigio-Mino il privilegio di fare la cifra.

Un assegno in bianco, e una penna. Mino Raiola non può crederci, e scrive sul contratto l’incredibile cifra di 250 milioni di euro l’anno. Il Milan, per pagare il primo anno di ingaggio al suo nuovo portiere, è costretto a cedere praticamente tutta la squadra, oltre al centro sportivo di Milanello, e disputare il campionato con la squadra Primavera.

A fine stagione, dopo una salvezza centrata solo all’ultima giornata, Donnarumma e Raiola, forti della buonissima stagione disputata dal portiere, si presentano in società per discutere del rinnovo del contratto, ritenendo necessario un aumento dell’ingaggio per il ragazzo.

2. Il tradimento dei tradimenti: Gigio all’Inter

Alla fine, la drammatica trattativa per il rinnovo del contratto di Donnarumma si arena. Mino Raiola, dopo l’ultimo incontro infruttuoso, esce dalla sede del Milan ribaltando sedie e tavoli, e il giorno dopo, in gran segreto, imbastisce il tradimento del millennio.

In meno di tre giorni, Donnarumma si accorda nientemeno che con l’Inter. Schiaffo cinese agli altri cinesi, presentazione in grande stile, atmosfera tesissima tra i tifosi. Zhang decide anche di fare di Gigio il capitano dell’Inter.

Niente in confronto a quanto succederà al primo derby stagionale: il Milan vince al 96′, grazie a una papera incredibile proprio di Donnarumma, e solamente l’intervento delle teste di cuoio e della polizia a cavallo riesce a salvare San Siro dalla guerra civile.

3. La Cina

Non ci voleva poi molto per capire che sarebbe arrivata anche la proposta dalla Cina. E, ovviamente, a una cifra decisamente considerevole.

Una proposta alla quale non si può dire di no, e infatti il portiere accetta e prende il primo volo per la Cina, per correre a firmare con lo Shangai Shenhua. Ma, nella foga, tutti hanno dimenticato un piccolo particolare: nella Chinese Superleague i portieri stranieri non possono giocare.

Nessun problema, con un’operazione improntata alla massima trasparenza, Gigio prende il passaporto cinese, cambia nome e viene sottoposto ad operazione chirurgica per dotarlo di occhi a mandorla. Donnarumma si presenta ai Mondiali del 2018 per difendere i pali della Cina, e ci elimina agli ottavi di finale parando 3 rigori ai suoi ex connazionali.

Tre anni dopo diventa Imperatore.

4. Il ritorno a casa: Gigio alla Juve (Stabia)

Le trattative per il rinnovo del contratto sono estenuanti, e alla fine il Milan si ritira. Ma, incredibilmente, nessun’altra squadra è disposta a dare a Gigio e al suo procuratore quello che cercano. Così si arriva alla fine del mercato con una situazione di stallo.

Alla fine, all’ultimo giorno utile, arriva l’unica offerta: arriva dalla Juve. Ma si tratta della Juve Stabia, la squadra di Castellammare di Stabia, lì dove Gigio è nato. Donnarumma accetta un ingaggio minimo e scende in Serie C, dove si adegua immediatamente all’ambiente e all’atmosfera e, durante il match di campionato contro il Cosenza, si rende protagonista di una scapocciata simile a quella di Soviero qualche anno fa.

Calci, pugni, schiaffi. Donnarumma chiude la stagione a dicembre, prendendosi 3 anni di squalifica e riuscendo solo per miracolo a schivare la galera.

5. Il ritiro dal calcio e la nuova vita di Donnarumma

Arrivati a luglio, la situazione è insostenibile. Da una parte Raiola insiste nel volere un contratto faraonico per il suo assistito, dall’altra il Milan non vuole cedere, nel mezzo i tifosi che continuano a fare pressione.

Il 15 luglio, rompendo un silenzio che durava ormai tutta l’estate, Gigio prende la parola, intervistato da Barbara D’Urso e annuncia, in lacrime, una decisione clamorosa.

Il 18enne lascia il calcio, si ritira per sempre, e decide di fuggire in Uzbekitstan, dove apre una rinomata pizzeria che diventerà una delle attrazioni principali di Tashkent.